Prog Rock Italia non è solo una collana, è un tesoro. La recensione.

Grandi classici, ma anche piccole pietre preziose: tutto rimasterizzato e in vinile per essere goduto al meglio.
Prog Rock Italia non è solo una collana, è un tesoro. La recensione.

Un viaggio nella genesi di un genere, ma anche, più in generale, nella storia della musica. Riscoprire il prog italiano vuol dire tuffarsi dentro un mondo che nella seconda metà degli anni ‘60 ha connesso il rock'n'roll alla musica colta, sia classico-tradizionale (Beethoven, Wagner, Ravel, Puccini, Mussorgsky) che elettronico-contemporanea (Stockhausen, Berio, Nono, Varese). Prog Rock Italia non porta solo alla rievocazione di grandi classici, ma anche di piccole pietre preziose che, rimasterizzate suonano come nuove. Ovviamente la formula di contaminazione del prog contempla fusioni, più o meno riuscite, con la cultura popolare, la psichedelia, il jazz, il blues, l'hard rock, la canzone d’autore. Il rock progressivo vive la stagione più fulgida negli anni ’70, ma ancora oggi ha molti appassionati anche a livello internazionale. Gli album del mondo prog spesso sono dei veri e propri viaggi sonori, dei concept che raccontano storie e portano l’ascoltatore dentro un universo musicale. E questo è possibile anche grazie alle copertine originali, evocative e curate nel dettaglio. Tutti particolari, non secondari, che fanno la gioia degli appassionati.

Tutti gli album in questione si possono acquistare in vinile nero o colorato di alta qualità in tiratura limitata e numerata, un’occasione unica per i fan. L’audio della collana è stato ripreso e masterizzato direttamente dai nastri originali (1/4 di pollice), come mai era accaduto prima nel rock progressivo in modo così organizzato ed esaustivo, sia in Italia che a livello internazionale. Prog Rock Italia è magia sonora, ma anche visiva. Proprio come lo furono quegli anni così ricchi di fermento e creatività.

Universal Music Italia, con questa collana, in questo modo ha deciso di valorizzare anche le etichette importanti per l’evoluzione di questa musica: Polydor, Philips, Harvest, EMI, Mercury, Columbia. All’interno ci sono gruppi che hanno pubblicato diversi classici, ma anche band che dopo un solo album, passato alla storia, si sono sciolte, lasciando comunque una forte impronta: Il Balletto di Bronzo con “Ys”, Locanda delle Fate con “Forse le lucciole non si amano più”, Le Orme con “Collage”, Latte e Miele con “Passio secundum Mattheum”, Sensations' Fix con “Finest Finger”, Saint Just con “Saint Just”, De De Lind con “Io non so da dove vengo e non so dove mai andrò, uomo è il nome che mi han dato”, Ibis con “Ibis”, Jumbo con “Vietato ai minori di 18 anni?”, L’uovo di Colombo con “L’uovo di Colombo”, Il Baricentro con “Sconcerto”, Gruppo d’Alternativa con “Ipotesi”, Madrugada con “Madrugada”, Stradaperta con “Maida vale”, Grosso Autunno con “Grosso autunno”. Quindici dischi. I vinili sono rigorosamente a 180 gr., protetti da una busta in carta velina, per diminuire l’effetto “carica elettrostatica”, mentre il gatefold è sigillato in PVC per proteggerlo ulteriormente dalla polvere e dalle variazioni di temperatura. Anche questi aspetti dimostrano la grande cura della collana, che non ha lasciato nulla al caso.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.