Bugo e Morgan: “Il Tribunale di Milano ritiene illecita la modificazione del testo di ‘Sincero’”

La voce di ‘Altrove’, però, pubblica su Instagram un messaggio riportando un'altra versione
Bugo e Morgan: “Il Tribunale di Milano ritiene illecita la modificazione del testo di ‘Sincero’”

“Non esiste alcuna denuncia personale da parte di Bugo a Morgan per l'eliminazione da Sanremo. Esiste una denuncia che abbiamo fatto noi editori - e sottoscritta dai legittimi coautori, tra cui Bugo - nei confronti di un interprete, in questo caso Marco Castoldi in arte Morgan, per aver cambiato, 'contraffatto' il pezzo di Sanremo: la canzone è stata illecitamente modificata e quella versione è stata poi dallo stesso Morgan più volte eseguita, reiterando così l’illecito”, aveva dichiarato a Rockol lo scorso maggio il fondatore dell'etichetta Mescal Valerio Soave replicando alla notizia secondo la quale Bugo avrebbe chiesto a Morgan un risarcimento di 240 mila euro a seguito dell’esclusione da Sanremo 2020 per aver modificato il testo di “Sincero”.

Ora, secondo un comunicato stampa diffuso oggi 23 giugno da Edizioni Curci insieme alla Tetoyoshi Music Italia - società di edizioni della Mescal - il Tribunale di Milano ha “ritenuto illecita la modificazione e deformazione da parte di Morgan del testo letterario dell’opera ‘Sincero’ sia nel corso della serata del Festival di Sanremo del 7 febbraio 2020, sia attraverso la diffusione di esecuzioni dell’opera con il testo modificato sul suo profilo social Instagram”.

La nota è stata divulgata a seguito di un post condiviso nel pomeriggio sul proprio profilo Instagram dalla voce di “Altrove”, successivamente rimosso, in cui il cantautore lombardo faceva sapere di aver “vinto oggi la causa contro Bugo il suo manager i suoi editori e i suoi autori”. Il comunicato di Edizioni Curci e Tetoyoshi Music Italia recita:

Il Tribunale di Milano ha accolto il ricorso d’urgenza proposto nei confronti di Morgan da Curci e Tetoyoshi, quali editori e co-autori dell’opera “Sincero”.
Secondo il Giudice, la modificazione e deformazione da parte di Morgan del testo letterario dell’opera “Sincero” viola i diritti economici degli editori dell’opera e i diritti morali dei coautori.
Il Tribunale ha infatti ritenuto illecita la modificazione e deformazione da parte di Morgan del testo letterario dell’opera “Sincero” sia nel corso della serata del Festival di Sanremo del 7 febbraio 2020, sia attraverso la diffusione di esecuzioni dell’opera con il testo modificato sul suo profilo social Instagram.
Il Tribunale ha quindi ordinato a Morgan di rimuovere dalla sua pagina Instagram tali contenuti illeciti, gli ha ordinato di cessare future associazioni dell’opera “Sincero” al testo modificato e deformato e ha disposto una penale a suo carico per ogni violazione di tali provvedimenti.

Morgan, dopo aver eliminato il primo messaggio da Instagram, ha poi pubblicato un altro contenuto in cui ha ribadito: “Oggi ho vinto nella causa contro il manager di Bugo, che oltre a non avermi corrisposto un centesimo per la canzone fatta in duetto con suo artista mi ha accusato di estorsione perché il mio avvocato gli aveva sottoposto un regolare contratto per il mio lavoro. Ovviamente il Tribunale ha dato ragione a me. Morgan”.

Non si è fatta attendere la nuova controrisposta della Mescal, su Facebook, che parla di "Farneticazioni e mistificazioni che Morgan continua a scrivere sui propri profili, inventa sentenze contro di noi e Bugo".

Nel frattempo, sul profilo di Marco Castoldi sono ancora disponibili le varie versioni della "riscrittura" di “Sincero”, battezzata "Le brutte intenzioni”, condivise dall’ex giudice di "X Factor” nei mesi scorsi.

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