Wish You Were Here, l’arte grafica in sostegno ai live club italiani

L’iniziativa ha coinvolto 32 illustratori, che hanno fissato su altrettante tavole immagine riferiti a concerti che hanno fatto la storia: parte dei ricavati delle vendite in crowfunding saranno devoluti in sostegno a 10 locali di musica dal vivo italiani
Wish You Were Here, l’arte grafica in sostegno ai live club italiani

E’ stata battezzata Wish You Were Here - come il popolarissimo album dei Pink Floyd pubblicato nel 1975 - l’iniziativa che ha coinvolto trentadue illustratori a sostegno dei locali di musica dal vivo, duramente colpiti dalle restrizioni istituite per il contenimento dell’emergenza sanitaria: artisti come Alessandro Baronciani, Nova, Enrico Pantani, Eliana Albertini, Marco Cazzato, Antonio Pronostico, Ludovica Fantetti, Paolo Bacilieri, Elisa Caroli, Serena Schinaia e molti altri hanno riprodotto sulle proprie tavole immagini iconiche riferite ad altrettanti concerti che hanno fatto la storia del rock (o comunque molto significativi per il pubblico italiano), come quelli dei Velvet Underground alla Factory di New York nel 1966, dei Ramones a Londra nel 1977, di Ozzy Osbourne nel 1982 (non per il famigerato incidente del pipistrello), di Franco Battiato al Teatro Greco di Segesta nel 2004, dei Nirvana al Bloom di Mezzago nel 91 e tanti altri. Ecco, di seguito, gli abbinamenti tra show selezionati e illustratori:

    E’ stata battezzata Wish You Were Here - come il popolarissimo album dei Pink Floyd pubblicato nel 1975 - l’iniziativa che ha coinvolto trentadue illustratori a sostegno dei locali di musica dal vivo, duramente colpiti dalle restrizioni istituite per il contenimento dell’emergenza sanitaria: artisti come Alessandro Baronciani, Nova, Enrico Pantani, Eliana Albertini, Marco Cazzato, Antonio Pronostico, Ludovica Fantetti, Paolo Bacilieri, Elisa Caroli, Serena Schinaia e molti altri hanno riprodotto sulle proprie tavole immagini iconiche riferite ad altrettanti concerti che hanno fatto la storia del rock (o comunque molto significativi per il pubblico italiano), come quelli dei Velvet Underground alla Factory di New York nel 1966, dei Ramones a Londra nel 1977, di Ozzy Osbourne nel 1982 (non per il famigerato incidente del pipistrello), di Franco Battiato al Teatro Greco di Segesta nel 2004, dei Nirvana al Bloom di Mezzago nel 91 e tanti altri. Ecco, di seguito, gli abbinamenti tra show selezionati e illustratori:

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