La battaglia tutta pop dei Bee Gees

Nel 1971 i tre fratelli Gibb filano dritti dritti primi in classifica con "How Can You Mend A Broken Heart?", dall'album "Trafalgar"
La battaglia tutta pop dei Bee Gees

Quando, nel settembre del 1971, i Bee Gees giungono a pubblicare il loro nono album intitolato "Trafalgar" sono ben conosciuti da chi predilige le morbide sonorità delle ballate che caratterizzano la pop music d'autore.

Sebbene siano ancora molto giovani - Barry, il maggiore dei tre fratelli Gibb ha 25 anni, mentre i gemelli Robin e Maurice ne hanno compiuti solo 22 - hanno alle spalle una carriera di successo certificata da hit quali "To Love Somebody", "I've Gotta Get a Message to You", "World", "Massachusetts", "Words". Brani che non hanno nulla a che vedere con quanto il gruppo avrebbe proposto nella seconda metà degli anni Settanta, quando, partendo da ."Jive Talkin'" nel 1975, e poi con la colonna sonora di 'La febbre del sabato sera' i tre si sarebbero trasformati nei profeti della musica disco.

Un pop benedetto dagli dei

In quel 1971 i tre fratelli nati in Gran Bretagna, ma cresciuti in Australia, erano soft rock pop allo stato puro. "Trafalgar" non è un disco di quelli 'indimenticabili', ma fotografa alla perfezione ciò di cui erano capaci i Bee Gees nella prima parte della loro carriera, che non era poco. Possedevano dote e talento molto al di sopra della media per comporre canzoni davvero ispirate, con il non trascurabile bonus di potersi beare del fatto di essere, tutti e tre, interpreti di grande qualità praticamente intercambiabili, quindi con la possibilità di far cantare ogni singola canzone da colui che ritenevano avrebbe reso al meglio il brano. Con l'ulteriore vantaggio, unendo insieme le loro ugole benedette, di produrre armonizzazioni vocali di prima qualità, altro grande punto di forza e marchio di fabbrica del gruppo. Quando si dice che il risultato è maggiore della somma delle parti.

Per la prima volta primi in classifica negli Stati Uniti

"Trafalgar", quindi, forse, non sarà un disco di quelli che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica, ma nella storia dei Bee Gees è senza dubbio da evidenziare poiché nell'album è inclusa la loro prima canzone che riesce a raggiungere il primo posto della classifica di vendita degli Stati Uniti, rimanendoci per quattro settimane. Il titolo del brano è "How Can You Mend A Broken Heart?" e verrà interpretato con successo l'anno successivo, nel 1972, dal fuoriclasse della musica soul Al Green.

Trafalgar Square a Londra vi dice nulla?

L'album deve il suo titolo alla celeberrima battaglia navale, combattuta il 21 ottobre 1805 al largo di Capo Trafalgar, appena oltre lo stretto di Gibilterra, dalla flotta inglese comandata dall'ammiraglio Horatio Nelson (che durante lo scontro venne ferito a morte e ancora oggi è ricordato come uno dei maggiori eroi di guerra britannici) che schiacciò, senza perdere una nave, la marina franco-spagnola. Sulla copertina del disco è riprodotto un dipinto della battaglia.

Dopo il pop, la disco music

Comunque, se "How Can You Mend A Broken Heart?" è il brano più noto e di successo di "Trafalgar", la forza del disco risiede nella sua omogeneità, ascoltato ora, a cinquanta anni di distanza, non si possono non apprezzare le perfette melodie proposte in queste dodici canzoni dai fratelli Gibb.

E anche non pensare sia una piccola ingiustizia che questo disco venga stimato più dalla critica che dal pubblico. Di lì a un paio di anni la formula pop dei Bee Gees mostrò la corda e seguirono un paio di album che non ebbero grande fortuna. Su consiglio di Eric Clapton i ragazzi trasferirono il loro stato maggiore - per la realizzazione dell'album "Main Course" del 1975 - dalla abituale Londra, oltre Atlantico, a Miami. Il cambio di sede combinato con l'ascolto di altri suoni regalò nuovi stimoli al terzetto, tanto che nel lustro successivo, furono gli assoluti dominatori delle classifiche di vendita in ogni angolo del mondo. Come disse Maurice Gibb .a proposito dei Bee Gees e del 1978: "Noi non eravamo in classifica. Eravamo, la classifica."

Tracklist:

How Can You Mend a Broken Heart? (Barry Gibb/Robin Gibb) 
Israel (B. Gibb) 
The Greatest Man in the World (B. Gibb)
It's Just the Way (Maurice Gibb)
Remembering (B. Gibb/R. Gibb) 
Somebody Stop the Music (B. Gibb/M. Gibb)
Trafalgar (M. Gibb) 
Don't Wanna Live Inside Myself (B. Gibb)
When Do I (B. Gibb/R. Gibb) 
Dearest (B. Gibb/R. Gibb) 
Lion in Winter (B. Gibb/R. Gibb)
Walking Back to Waterloo (B. Gibb/M. Gibb/R. Gibb)

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