L'unico Led Zeppelin che usava un nome d'arte

Era il meno celebrato del quartetto britannico, John Paul Jones e a suggerirgli di utilizzarlo fu...
L'unico Led Zeppelin che usava un nome d'arte

Robert Plant, Jimmy Page, John Bonham e John Paul Jones hanno dato vita a una delle formazioni più iconiche della storia del rock, i Led Zeppelin. Un gruppo che, per rimanere fedele a se stesso fino in fondo, un paio di mesi dopo la morte del batterista John Bonham, il 25 settembre 1980, si sciolse per non tornare mai più assieme, salvo un paio di occasioni celebrative. Tra le curiosità che riguardano la band inglese, ve ne è una che riguarda l'unico membro del gruppo che aveva un nome d'arte e non quello che figura sul suo documento d'identità.

L'unico che non si presenta con il suo vero nome è il polistrumentista del gruppo John Paul Jones, che nella band suonava principalmente basso e tastiere.

Al pari di Jimmy Page, Jones si fece conoscere come valido turnista nella Londra della prima metà degli anni '60. Da adolescente usava ancora il suo vero nome, .John Baldwin, e suonò, tra gli altri, con Jet Harris degli Shadows e con gli Herman's Hermits.

A consigliargli di cambiare il nome fu il suo (e dei Rolling Stones) manager Andrew Loog Oldham. Fu allora che si trasformò da John Baldwin in John Paul Jones. Secondo la storia, raccontata da Jones, ma anche da altri, Oldham aveva visto un poster di un film con il comandante della marina statunitense che si chiamava John Paul Jones e gli aveva suggerito di prendere quel nome. Il non ancora membro dei Led Zeppelin seguì il consiglio del suo manager e assunse quindi quel nuovo nome.

Quando si unì ai Led Zeppelin, John Paul Jones si era stancato di lavorare come arrangiatore per alcune band, Rolling Stones compresi. Quindi, nel momento in cui Jimmy Page gli propose di far parte di un nuovo gruppo lui accettò immediatamente di buon grado. Jones di distinse da subito all'interno della band e mostrò il suo talento come musicista e arrangiatore sin dall'album d'esordio dei Led Zeppelin "I", nel 1969. Nel primo disco del gruppo suonò l'organo in "You Shook Me", "I Can't Quit You Baby" e "Your Time Is Gonna Come". Una delle sue migliori performance al basso la fornì su "Dazed and Confused".



In "IV" del 1971, l'oggi 75enne musicista portò il suo lavoro a un livello superiore. Oltre a comporre il riff di "Black Dog", suonò cinque strumenti diversi in "Stairway to Heaven". Qualcuno riteneva che John Paul Jones fosse l'arma segreta dei Led Zeppelin, se questo fosse un segreto di certo non lo era per i suoi compagni di band e per i musicisti che lo conoscevano bene.
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.