Secondo il bassista Mani, al secolo Gary Mounfield, gli Stone Roses non torneranno in tour molto presto. La band britannica, si è riformata nel 2012 per una serie di concerti, ha poi continuato a suonare dal vivo fino al 2017, ma ora le dichiarazioni di Mani mettono un freno ai progetti futuri del gruppo.
Il bassista, parlando al podcast 'Life With Brian', ha dichiarato che preferirebbe di gran lunga andare a pescare piuttosto che tornare a suonare in concerto. “In tutta onestà, non mi vedo su un palco tanto presto. Nessun tour. Oggi, adoro pescare. Mi piacciono un po' di sciocchezze in questi giorni, ora sono passato a un set signorile. Mi piace un po' di pesca a mosca adesso. Mi piace uscire, svuotare la testa e comunicare con la natura. Inoltre è anche una buona scusa per poi andare al pub."
Mani ha lasciato anche intendere che la band, formata oltre che da lui anche dal frontman Ian Brown, il chitarrista John Squire e il batterista Reni, sia un poco stanca di eseguire più e più volte le loro canzoni. Quando gli è stato chiesto perché band come i Rolling Stones continuano a esibirsi con gli stessi brani anno dopo anno, Mani ha risposto: “Si chiama denaro. Mick Jagger adora i suoi soldi".
Il 58enne bassista ha rivelato inoltre che ci sono diverse canzoni del secondo e ultimo album degli Stone Roses pubblicato nel 1994, "Second Coming", che non gli piacciono per niente. "Ci sono canzoni su "Second Coming" che non mi interessa se le sbaglio e ci sbatto la testa".
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11/06/2021