La più grossa delusione di Pete Townshend

Il chitarrista degli Who pensava di avere scritto il suo più grande successo...
La più grossa delusione di Pete Townshend

Il chitarrista degli Who Pete Townshend ha ricordato, qualche tempo fa, a favore del magazine statunitense Rolling Stone, come il relativo fallimento del singolo degli Who del 1967 "I Can See for Miles" lo abbia "deluso" e "preoccupato", ma, con il passare degli anni, abbia elaborato questa sua delusione convincendosi di essersi sbagliato nel valutarlo.

Il fallimento (se così lo si può definire) di "I Can See for Miles" è senza alcun dubbio più personale che non reale, in quanto il brano ha comunque raggiunto, nelle classifiche, la decima posizione in Gran Bretagna e la nona negli Stati Uniti.

Ma evidentemente il musicista inglese, dall'unico singolo estratto da 'The Who Sell Out', il terzo album degli Who pubblicato nel dicembre del 1967, si attendeva ben altri riscontri. Tanto che era arrivato a credere che sarebbe stato il suo più grande successo.



Questo ciò che ha da dire al riguardo il chitarrista nato a Londra, che nella giornata di oggi compie 76 anni: "Kit Lambert, era il nostro manager e, allora, mio mentore sulla scrittura e la composizione.

Il suo padrino era William Walton, il compositore classico e direttore d'orchestra inglese. Quando questi ascoltò "I Can See for Miles", scrisse una lettera a Kit pensando che fosse stato Kit a scrivere la canzone. non pensava che qualche idiota di noi avrebbe potuto fare un qualcosa del genere, lodandolo per le avventurose armonie. Forse mi sono lasciato trasportare da quanto pensavo di essere intelligente. Ero deluso. Non ero solo deluso dal non avere avuto una hit. Ero anche preoccupato che non potessi fare di meglio. Che avessi esaurito il mio senso dell'umorismo, il mio senso dell'ironia con canzoni come "Pictures of Lily", "I'm a Boy" e "Happy Jack'". .



Col tempo Townshend se ne è fatta una ragione e ha accettato la realtà che potesse esistere la possibilità che le classifiche non fossero pronte per una canzone come "I Can See for Miles". Disse ancora: "Una volta siamo stati battuti da un comico (Joe Dolce, ndr) la cui canzone si chiamava "Shaddap You Face"... Ci fu un'altra canzone che conquistò il numero uno a Natale nel Regno Unito che penso abbia sostituito i Beatles nella vetta delle classifiche. Non riesco a ricordare con esattezza... è andata, 'Nonno, ti vogliamo bene...' Ricordo di aver pensato, 'Gesù, questa roba non dovrebbe stare in classifica!'".


Ha infine riflettuto sui risvolti positivi di questa sua delusione, chiosando: "Non lo so, suppongo che mi stessi prendendo in giro. Avevo pensato, 'Questo è un capolavoro e sarà trattato come tale. Sarà il disco più venduto nella storia della musica!' Mi chiedevo, 'Ora cosa faccio?' E questo ha portato ai concept album e a "Tommy"".
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