Roberto Angelini e la multa da 15 mila euro: "Ho sbagliato, meglio che suono e basta"

Giunge a conclusione la vicenda che ha avuto per protagonista il cantautore romano e un'amica accusato di averlo tradito denunciandolo alla Guardia di Finanza, da lui stesso raccontata sui social.
Roberto Angelini e la multa da 15 mila euro: "Ho sbagliato, meglio che suono e basta"
Credits: Simone Cecchetti

"Ho sbagliato a scrivere quel post, mi scuserò anche con lei, personalmente. Devo mettere in regola la rider, chi fa le consegne. Meglio che suono la chitarra e basta. Lascio l'amministrazione del ristorante": lo dice Roberto Angelini a "Domani", commentando la vicenda che lo ha visto protagonista in questi giorni sui social e sui giornali, insieme ad una anonima rider amica accusata dal cantautore, che a Roma ha anche un ristorante, di avergli fatto recapitare dalla Guardia di Finanza una multa da 15 mila euro.

"Dopo un anno di sacrifici per non chiudere cercando di limitare al massimo il ricorso alla cassa integrazione per i miei dieci dipendenti (visti i tempi biblici). Ho comprato un furgoncino per le consegne e fatto lavorare amici che avevano bisogno. Mi sono indebitato per pagare i fornitori. Ho resistito con i ristori evidentemente inadeguati. Non avendo uno spazio all’aperto sto facendo i salti mortali per allestirne uno al volo. E poi... 15 mila euro di multa per lavoro in nero. A me... Che ho avuto sempre tutti in regola e non essendo del mestiere, non avrei neanche saputo come fare. Mi sembrava pure di fare del bene. Pensa te", era stato lo sfogo del cantautore, salito alla ribalta nel 2003 con la hit "Gatto matto" e oggi capobanda della resident band di "Propaganda Live", il talk show condotto da Diego "Zoro" Bianchi su La7. Angelini aveva pubblicato sui social una foto che lo ritraeva con gli occhi gonfi di lacrime per il presunto "tradimento" dell'amica.

Quest'ultima aveva deciso di replicare attraverso una terza persona, Flaminia Giuliani, assistente sociale presso l'associazione Libellula, che su Instagram ha raccontato la versione della donna "perché la mia amica ha paura di esporsi dato l'ambiente in cui lavora, in quanto la risonanza mediatica di Roberto Angelini non è minimamente paragonabile alla sua":

Intercettato dal sito del quotidiano "Domani", Roberto Angelini ha fatto mea culpa:

"Non le avrei mai chiesto di mentire. Mi dispiace… Il “tradimento” è che non mi ha detto di essere stata contattata dalla Guardia di Finanza qualche giorno dopo aver avuto il controllo per strada. In un’attività con nove persone che ci conosciamo tutti, mi sarei aspettato questo. Non l’ho sentita ma è una cosa che vorrei fare a breve… Rileggendolo a mente lucida ho messo alla gogna questa ragazza. Mi dispiace, ho proprio sbagliato. Ogni riga del mio post è sbagliata, dalla foto all’ultima parola".

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