Fedez accusa di censura la Rai, che risponde: “È falso”. Lui pubblica sui social la telefonata

A seguito dell'intervento del rapper sul palco del Concertone, la Rai ha smentito le accuse di censura. Il cantante, allora, ha condiviso sui social la registrazione di una telefonata con la Rai.
Fedez accusa di censura la Rai, che risponde: “È falso”. Lui pubblica sui social la telefonata

A seguito dell’intervento tenuto da Fedez in occasione della sua partecipazione all'edizione 2021 del Concerto del Primo Maggio di Roma, dove il rapper ha dato il via al suo discorso sottolineando che - come già fatto sapere attraverso una serie di storie condivise su Instagram nel pomeriggio - il testo del suo monologo è stato “sottoposto ad approvazione politica” e che “questo intervento è stato definito dalla vicedirettrice di Rai 3 come ‘inopportuno’”, i vertici di viale Mazzini hanno subito smentito quanto affermato dal cantante.

In una nota stampa diffusa dalla Rai e ripresa da “La Stampa” si legge: “Rai3 e la Rai sono da sempre aperte al dibattito e al confronto di opinioni, nel rispetto di ogni posizione politica e culturale.

È fortemente scorretto e privo di fondamento sostenere che la Rai abbia chiesto preventivamente i testi degli artisti intervenuti al tradizionale Concertone del Primo Maggio, per il semplice motivo che è falso, si tratta di una cosa che non è mai avvenuta”. Nel comunicato viene poi riportato che: “Né la Rai né la direzione di Rai3 hanno mai operato forme di censura preventiva nei confronti di alcun artista del concerto: la Rai mette in onda un prodotto editoriale realizzato da una società di produzione in collaborazione con Cgil, Cisl e Uil, la quale si è occupata della realizzazione e dell'organizzazione del concerto, nonché dei rapporti con gli artisti. Il che include la raccolta dei testi, come da prassi”. Si legge poi: “La Festa del lavoro, come hanno ricordato nei loro interventi i segretari di Cgil, Cisl e Uil, è appunto una festa, vale a dire la celebrazione delle conquiste dei lavoratori e dei loro diritti, sanciti dalla Costituzione e dallo Statuto, di cui i sindacati si fanno custodi e paladini. Ed è proprio a quelle conquiste e a quei diritti, oggi minacciati da una pandemia mondiale che erode l'occupazione, che è dedicato questo Primo Maggio”.

Non è tardata ad arrivare la replica di Fedez alla nota diffusa dalla Rai. Il cantante, infatti, ha prima condiviso alcune storie su Instagram attraverso cui ha fatto sapere: “Meno male che ho registrato la telefonata. Non pensavo di dover arrivare fino a questo punto, ma evidentemente non c’è limite alla vergogna”. Successivamente il rapper ha condiviso sul proprio profilo ufcciale Twitter la registrazione della telefonata intercorsa con la Rai, scrivendo: “La Rai smentisce la censura. Ecco la telefonata intercorsa ieri sera dove la vicedirettrice di Rai 3 Ilaria Capitani insieme ai suoi collaboratori mi esorta ad ‘adeguarmi ad un SISTEMA’ dicendo che sul palco non posso fare nomi e cognomi”.

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