Una band che ha venduto oltre ottanta milioni di copie

Tanti anni fa negli Stati Uniti esisteva una band che sfornava dischi che si vendevano come il pane
Una band che ha venduto oltre ottanta milioni di copie

Nel 1978, poco dopo che i Sex Pistols si erano sciolti, l'ex cantante di quella band, John Lydon, disse che c'era una canzone pubblicata quell'anno che lo faceva saltare di qua e di là come un pazzo. Era una canzone scritta dal chitarrista Mick Jones per la parte musicale e dal cantante Lou Gramm per la parte testuale.

Attenzione, il Mick Jones di cui sopra non è il Mick Jones chitarrista di quei Clash che nel 1978 impazzavano in Gran Bretagna e si avviavano a diventare, prendendo a prestito le parole del critico musicale Lester Bangs, 'l'unica band che conti davvero qualcosa'.

Era solo un omonimo, anche lui inglese di nascita, ma di stanza negli Stati Uniti che, con il già citato, Gramm aveva, in quell'anno, pubblicato il secondo album, intitolato "Double Vision", della sua band, i Foreigner. Un gruppo che venne così battezzato, quando si formò nel 1976 a New York, poiché aveva la particolarità di essere composto da tre inglesi e tre americani. I Foreigner non avevano nulla a che fare con il punk rock dei Sex Pistols e dei Clash e la canzone che tanto faceva perdere la testa a John Lydon era intitolata "Hot Blooded".



"Hot Blooded" fu un grande successo per i Foreigner, tanto da raggiungere, nel settembre 1978, la terza posizione nella classifica dei singoli negli Stati Uniti. La band doveva le proprie fortune principalmente al talento compositivo di Jones e Gramm. L'album "Double Vision" pubblicato nel giugno 1978, giungeva e sfruttava l'onda del successo avuto da "Foreigner", il disco d'esordio, uscito nel marzo 1977, che raggiunse la quarta posizione della classifica negli Stati Uniti e che conteneva due singoli, "Feels Like the First Time" e "Cold as Ice", entrati, a loro volta, nella Top Ten della chart. Traducendo il tutto con la freddezza dei numeri, l'album vendette cinque milioni di copie.

"Double Vision", grazie a "Hot Blooded" (una canzone esplicitamente a tema sessuale) e alla title track (che salì al secondo posto nella chart dei singoli) giunse alla terza posizione della classifica e riuscì a vendere ancora meglio dell'album di debutto: sette milioni di copie.

Nel settembre 1979 gli ormai più che affermati Foreigner pubblicano il loro terzo album, "Head Games". La band è tra le più seguite d'America e continua ad esserlo anche con questo disco: quinta posizione nella classifica degli album e cinque milioni di copie vendute, nonostante la mancanza di un singolo spacca classifiche. "Dirty White Boy", la canzone di punta, infatti non va oltre la dodicesima piazza della chart a stelle e strisce.

Nel luglio 1981 esce "4". Il numero del titolo ha una doppia valenza: quella di sottolineare che è il quarto album della band e richiamare il fatto che il gruppo ora è composto da 'sole' quattro persone. Il disco segna anche un cambiamento di indirizzo musicale, dal rock più o meno hard proposto negli anni Settanta a un pop rock molto più soft e molto più mainstream. Canzoni come "Waiting For A Girl Like You", "Urgent" e "Juke Box Hero" portano i Foreigner a detenere per ben dieci settimane il primo posto in classifica negli Stati Uniti e ad avere un successo – per la prima volta – anche nel resto del mondo, dove, prima di allora, non si erano ancora affermati.

Il quinto capitolo della discografia dei Foreigner, "Agent Provocateur", viene pubblicato nel dicembre 1984. Quest'album è il primo e unico disco della band ad approdare alla posizione numero uno della classifica in Gran Bretagna, mentre negli Stati Uniti fu quarto. Nonostante "Agent Provocateur" non abbia raggiunto le vette di vendita di "4", il disco contiene il singolo di maggior successo di sempre della band, "I Want to Know What Love Is".

Nel dicembre 1987 uscì il sesto album del gruppo guidato da Jones e Gramm, "Inside Information". Il disco riuscì a vendere oltre un milione di copie e si guadagnò la quindicesima posizione della classifica, ma quello che poteva essere considerato un successo al botteghino per qualsiasi altra formazione per i Foreigner era da considerarsi una caduta libera. In più, fu l'ultimo album con Lou Gramm in formazione. Il cantante infatti lasciò il gruppo per dedicarsi alla carriera solista. I singoli "Say You Will" e "I Don't Want to Live Without You" non si comportarono male, entrarono infatti nella Top Ten della classifica negli Stati Uniti, ma per i Foreigner furono gli ultimi successi.

Dopo "Inside Information" i Foreigner pubblicarono ancora tre album: nel 1991 "Unusual Heat" (un flop che venne meglio accolto in Europa che non negli Stati Uniti), nel 1994 "Mr. Moonlight" (vide il ritorno in gruppo di Lou Gramm, ma non entrò nelle prime cento posizioni della classifica) e, infine, quindici anni dopo, nel 2009, senza Lou Gramm (che nella giornata di oggi compie 71 anni), "Can't Slow Down". La luce abbagliante dei primi dieci anni della loro carriera si è ormai spenta da tempo, ma non sono molte le band che possono vantarsi di avere venduto, con i loro album, oltre 80 milioni di copie.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.