Ermal Meta che non vuole scendere dal podio

Il musicista di origine albanese ha un feeling particolare con il festival di Sanremo
Ermal Meta che non vuole scendere dal podio
Credits: Paolo De Francesco

Nella giornata di oggi Ermal Meta, uno dei volti più conosciuti della canzone italiana, compie quaranta anni. La sua non è una di quelle storie discografiche da ragazzo prodigio, ne ha fatta e parecchia di gavetta il musicista di natali albanesi, ma ormai italiano da quando, all'età di tredici anni, con mamma, fratello e sorella lasciò il suo paese per trasferirsi a Bari. Ermal ha militato prima negli Ameba 4 e poi nei La Fame di Camilla, dal 2007 al 2013. Conclusasi quest'ultima esperienza con tre album all'attivo e una partecipazione, nel 2010, al festival di Sanremo con la canzone "Buio e luce" nella sezione Nuova Generazione, Ermal Meta ha intrapreso, all'età di trentacinque anni la carriera solista.

Una carriera solista che, fino ad ora, conta la pubblicazione di quattro album. Tutti e quattro hanno avuto quale vetrina e trampolino di lancio un singolo presentato sul palco più importante della nostra canzone, quello televisivo, garantito dalla partecipazione al festival della canzone italiana a Sanremo.

La prima partecipazione al festival di Sanremo di Meta risale al 2016. Il musicista di Fier partecipò alla gara nella sezione Nuove Proposte con la canzone "Odio le favole". Il brano si comportò bene ottenendo il terzo posto nella classifica finale. Quell'anno la leva delle Nuove Proposte sanremesi fu particolarmente felice. A vincere fu infatti Francesco Gabbani con "Amen", mentre al quarto posto si piazzò Mahmood con "Dimentica". Tutti e tre questi musicisti negli anni successivi trionferanno sul palco del teatro Ariston nella competizione principale. "Odio le favole" è inclusa nella tracklist del primo album di Ermal Meta, "Umano".

L'anno seguente, il 2017, al festival di Sanremo Ermal Meta salì di categoria, ma ribadì ugualmente il terzo gradino del podio con "Vietato morire". A precederlo nella classifica finale, il vincitore del concorso, Francesco Gabbani con "Occidentali's karma" e Fiorella Mannoia con "Che sia benedetta". La canzone di Ermal raggiunse il settimo posto della classifica di vendita dei singoli, mentre l'album, intitolato anch'esso "Vietato morire", salì fino alla prima posizione.

Ermal Meta torna nuovamente al festival di Sanremo nel 2018, questa volta insieme all'interprete romano Fabrizio Moro, con la canzone "Non mi avete fatto niente", brano firmato dai due e da Andrea Febo. La coppia si aggiudica la vittoria e avrà quindi l'onore e l'onere di rappresentare l'Italia all'Eurovision Song Contest di quell'anno che si tenne a Lisbona (Portogallo). I nostri alfieri si classificheranno al quinto posto della competizione. Ermal Meta include il brano nel suo terzo album "Non abbiamo armi" che raggiungerà il primo posto della classifica di vendita, mentre la canzone "Non mi avete fatto niente" scalerà la chart dei singoli 'solo' fino al secondo posto.

Il quarto e, sino ad oggi, ultimo viaggio in Riviera di Ermal Meta per partecipare al festival della canzone italiana è storia molto recente. Lo scorso mese di marzo si classifica ancora una volta al terzo posto con "Un milione di cose da dirti", canzone scritta insieme a Roberto Cardelli. A precederlo nella classifica finale: la band romana dei Maneskin, vincitrice con "Zitti e buoni", e il duo composto da Francesca Michielin e Fedez con "Chiamami per nome". Ermal inserisce "Un milione di cose da dirti" nel suo ultimo album "Tribù urbana" che lo porta, una volta di più, a conquistare il primo posto in classifica.

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