I Genesis e la performance (in playback) da un hangar di Fiumicino per Pippo Baudo

1986: la band promuove "Invisible touch" partecipando a "Fantastico", ma da una location davvero particolare, con tanto di collaborazione di Alitalia
I Genesis e la performance (in playback) da un hangar di Fiumicino per Pippo Baudo

Nei giorni scorsi è girato su YouTube il filmato restaurato in 4k del concerto dei Genesis del 10 gennaio 1973 al Bataclan di Parigi: lo abbiamo ripreso anche noi, con grande intere ofsse dei fan e dei nostri lettori.

Così, per continuare sull'onda del revival dei Genesis - e in attesa del tour della reunion, spostato al settembre 2021 - condividiamo questo filmato - riemerso grazie ad un fan che l'ha segnalato alla newsletter "Le Canzoni" del direttore de Il Post Luca Sofri.

Nel 1986 la band venne a promuovere "Invisible touch" partecipando a "Fantastico" di Pippo Baudo, al tempo il re della televisione italiana nel suo regno più noto: ma non fu la classica ospitata in studio. La band - con la collaborazione di Alitalia - si esibì da una location davvero particolare, un hangar di Fiumicino - "la città del volo" - in mezzo agli aerei.
La location venne scelta per ottimizzare i tempi, perché la band - al picco del successo nella sua fase pop - non era in grado di rimanere un giorno intero al Teatro delle Vittorie, dove si girava Fantastico. 

Come racconta il sito AZfleet:

I tecnici Alitalia e RAI fecero miracoli: enormi rotoli di plastica trasparente usati per le operazioni di lavaggio e verniciatura vennero adattati a foggia di quinte e le luci di scena e le macchine del fumo furono posizionate in modo da non interferire con il materiale già presente in loco.
I tre componenti del gruppo musicale si sistemarono sotto la semiala sinistra – con l’indicazione di muoversi il meno possibile dalle rispettive posizioni – e i cameramen vennero istruiti affinché seguissero percorsi obbligati al di sotto dell’aereo, per evitare contatti diretti con il velivolo o le strutture dell’hangar, scongiurando possibili incidenti.
Lo sfasamento tra gli orari della trasmissione TV e la disponibilità del gruppo imposero riprese in differita; Phil Collins, Tony Banks e Mike Rutherford si esibirono in playback, senza alcuna possibilità di interazione in diretta con Pippo Baudo.

 

La performance ha, come molti passaggi televisivi del periodo, dei risvolti surreali se visti mi: come quando Pippo Baudo chiede ad Alessandra Martines, il significato di "Into deep" e lei traduce letteralmente "Dentro molto profondo" - venne mandata in onda quasi 25 anni fa, nel novembre del 1986. L'album invece era uscito a giugno, arrivando al 1° posto in Inghilterra, al 3° in America e al 5° in Italia

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