Roger Waters, una nuova versione di "The Bravery of Being Out of Range”

L'ex Pink Floyd condivide il video della canzone, originariamente inclusa in "Amused to death" e spiega perché secondo lui Reagan è un criminale
Roger Waters, una nuova versione di "The Bravery of Being Out of Range”

Come promesso, Roger Waters ha reinciso un'altra sua canzone, come parte di filmati “da quarantena” incisi con il suo gruppo durante il lockdown. Il brano scelto dall'ex Pink Floyd è una nuova versione del suo brano “The Bravery of Being Out of Range”, originariamente inclusa nell’album solista di Waters del 1992, “Amused to Death”. La canzone, presentata lo scorso 10 aprile, nell’evento benefico “Live for Gaza”, è ora disponibile sui canali social dell'artista, accompagnata da un lungo testo, che spiega la presenza di parte del discorso d'addio di Ronald Reagan alla fine della sua presidenza degli Stati Uniti.

La prima strofa della canzone parla di Reagan, è il vecchio a cui mi sto rivolgendo. Reagan è ancora venerato da molti, anche se è un criminale di guerra che, tra i suoi molti altri crimini, ha consapevolmente sostenuto il genocidio del popolo Maya del Guatemala quando era presidente degli Stati Uniti. Il suo assistente segretario di Stato all'epoca del genocidio, l'altro assassino Elliot Abrams, lavora ancora per elementi sgradevoli negli attuali circoli del governo degli Stati Uniti. 

Waters poi spiega il resto della canzone:

Il secondo verso parla di "Desert Storm": il secondo uomo anziano è Bush Senior. che ha massacrato tutte quelle truppe irachene disarmate che si ritiravano dal Kuwait sulla strada per Bassora.
La terza strofa l'ho scritta perché disgustato dal fatto che trent'anni dopo gli Stati Uniti stanno ancora uccidendo innocenti in nome della libertà. L'ho suona come bis Lettonia. Trump? Biden? Ancora bombe, ancora ammazzare persone innocenti. Le stesse disgustose marionette dei guerrafondai.
America, è ora di cambiare, di smettere di uccidere bambini, di smetterla con l'imperialismo. 

La canzone è suonata da Waters con Dave Kilminster (chitarra), Joey Waronker (batteria), Lucius-Jess Wolfe e Holly Laessig (voci), Gus Seyffert (basso), Jonathan Wilson (chitarra), Jon Carin (Piano e tastiere) e Bo Koster (Hammond).

Roger Waters ha recentemente annunciato che tornerà in tour nel 2022 con la tournée "This is not a drill", originariamente in programma nel 2020: "Lo show includerà una dozzina di pezzi storici dei Pink Floyd, oltre ad altri inediti". "Il mio primo tour d'addio. Non perdetevelo".

 

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