The Pact, parla Alfredo Gramitto Ricci (Edizioni Curci): ‘Serve un fronte comune, gli autori siano consci della propria centralità’

Il ceo della storica casa di edizioni su The Pact: ‘Dopo quello che sta succedendo, negli USA le star cambieranno il modo di approcciare gli autori. Ma i risultati si ottengono solo restando uniti’
The Pact, parla Alfredo Gramitto Ricci (Edizioni Curci): ‘Serve un fronte comune, gli autori siano consci della propria centralità’

“Mi stupisce che il problema sia emerso solo adesso, perché stiamo parlando di una prassi di malcostume in vigore da anni”: Alfredo Gramitto Ricci, ceo di Edizioni Curci, la storica società di edizioni attiva dal 1860 che vanta nel proprio roster autori come Pacifico, Niccolò Agliardi, Saverio Grandi, Bungaro e molti altri, fa fatica a comprendere come il problema sollevato da The Pact - ovvero la pratica di domandare quote di diritti d’autore da parte di interpreti, per lo più celebri, che non contribuiscono attivamente alla stesura dei brani che cantano - sia emerso solo in questi giorni. Perché, racconta lui, il fenomeno - in Italia - ha radici profonde e consolidate.

    “Mi stupisce che il problema sia emerso solo adesso, perché stiamo parlando di una prassi di malcostume in vigore da anni”: Alfredo Gramitto Ricci, ceo di Edizioni Curci, la storica società di edizioni attiva dal 1860 che vanta nel proprio roster autori come Pacifico, Niccolò Agliardi, Saverio Grandi, Bungaro e molti altri, fa fatica a comprendere come il problema sollevato da The Pact - ovvero la pratica di domandare quote di diritti d’autore da parte di interpreti, per lo più celebri, che non contribuiscono attivamente alla stesura dei brani che cantano - sia emerso solo in questi giorni. Perché, racconta lui, il fenomeno - in Italia - ha radici profonde e consolidate.

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