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NEWS   |   Industria / 09/06/2005

Cd con diritto di copia limitato: comincia la Sony BMG

Cd con diritto di copia limitato: comincia la Sony BMG
La major nippo-tedesca ha fatto sapere di avere già messo in circolazione nel mondo una decina di (non meglio specificati) album, corrispondenti ad un milione abbondante di Cd preregistrati, protetti da un nuovo software che consente il cosiddetto “sterile burning” o Cd burning “sicuro”: un sistema cioè che concilia teoricamente le esigenze dei consumatori con quelle dell’industria permettendo di effettuare un numero limitato di copie ad uso strettamente personale dai dischi regolarmente acquistati in negozio. La tecnologia che Sony BMG ha iniziato ad impiegare dal marzo scorso è stata messa a punto da una società inglese, First4Internet. A differenza degli altri sistemi di protezione già apparsi sul mercato (e che molti hacker ma anche semplici utenti sono riusciti ad aggirare riconvertendo le tracce in formato Wav o Mp3 duplicabile attraverso i software di masterizzazione per pc), il suo programma DRM compatibile con Windows Media Audio dà diritto di effettuare fino a 3 copie di ciascun album bloccando le duplicazioni successive. Secondo le specifiche tecniche fornite dagli sviluppatori, i Cd a “copia limitata” dovrebbero essere riproducibili su tutti i lettori in circolazione: ma un limite non da poco riguarda gli utenti dell’iPod, che al momento non hanno la possibilità di copiarli nella memoria del lettore digitale in quanto la Apple non ha ancora perfezionato l’inclusione del sistema proprietario di protezione DRM (FairPlay) su quel tipo particolare di Cd.
“Due terzi di tutto il mercato pirata ha a che fare con la masterizzazione casalinga di Cd. La pirateria casuale, quella che avviene nelle scuole, è per noi una questione di prioritaria importanza” ha spiegato Thomas Hesse, dirigente di Sony BMG, difendendo la scelta della casa discografica: che presto verrà imitata da tutte le maggiori concorrenti, a loro volta clienti di First4Internet e di altre aziende che offrono soluzioni per la musica digitale “sicura”.