I Radiohead hanno aperto una nuova società: nuovo disco in arrivo?

Alla registrazione di una nuova attività commerciale da parte di Thom Yorke e soci corrisponde sempre una nuova pubblicazione. Consultando il registro delle imprese britannico si scopre che…
I Radiohead hanno aperto una nuova società: nuovo disco in arrivo?

Il 9 marzo scorso, presso il registro delle imprese britannico, è stata iscritta la Spin With a Grin Limited: la società è intitolata a Colin Greenwood, Jonathan Richard Guy Greenwood, Edward John O’Brien, Philip James Selway e Thomas Edward Yorke. Cioè i Radiohead. L’entità commerciale è stata registrata con il codice SIC - inerente l’ambito di attività - 90030, quello relativo alle creazioni artistiche, con un capitale sociale di 100 sterline partecipato alla pari tra i soci - 20 sterline ciascuno - e con sede al 41 di Great Portland Street, a Londra, a pochi passi dalla stazione di Oxford Circus.

L’informazione, che all’apparenza potrebbe riguardare giusto la gestione delle attività commerciali della band di “Ok Computer”, in realtà ha una valenza strategica di grande interesse, per gli appassionati. I Radiohead, infatti, sono soliti aprire una nuova società prima della pubblicazione di un nuovo disco: nel 2007, prima del lancio di “In Rainbows”, il gruppo costituì la Xurbia Xendless Ltd.. Nel dicembre del 2010, circa con un paio di mesi d’anticipo rispetto alla pubblicazione di "The King of Limbs", spedito sui mercati nel febbraio 2011, Yorke e i suoi fondarono la Ticker Tape Ltd.. Nel, infine, 2015 i Radiohead costituirono la Dawn Chorus LLP: alla registrazione, avvenuta ai primi di ottobre, seguì - l’8 maggio successivo - quello che a oggi rappresenta l’ultima prova di inediti in studio del gruppo, “A Moon Shaped Pool”.

L’apertura della Spin With a Grin non implica, necessariamente, l’uscita di un nuovo album di inediti: l’espressione “Spin With a Grin” potrebbe fare riferimento a “Like Spinning Plates”, uno dei brani incluso in “Amnesiac”, del quale il prossimo 5 giugno ricorrerà il ventennale della pubblicazione, o al “‘Kid A’ bear” disegnato da Stanley Donwood e Thom Yorke, il cui sorriso (“grin”) caratterizzò la campagna promozionale di “Kid A” del 2000. Oppure, ancora - e questa è l’ipotesi che in queste ore sta agitando i fan più attenti - a un nuovo lavoro in studio, al quale Yorke fece riferimento - seppure in modo estremamente vago - nel messaggio di auguri inviato alla band in occasione dello scorso Natale. Solo ieri, primo aprile, il gruppo ha aperto un canale ufficiale su TikTok, presso il quale è stata pubblicata una clip che ha lasciato intuire l'arrivo di novità discografiche da parte della formazione.

Al numero 41 di Great Portland Street a Londra ha sede la Hardwick & Morris, società che cura la contabilità dei Radiohead: presso lo stesso indirizzo nel corso degli anni sono state registrate dal gruppo oltre venti entità, parte di una galassia societaria ancora più ampia che abbraccia tutte le attività dal gruppo, da quelle meramente discografiche al merchandise, passando per lo sfruttamento dei diritti di immagine alle attività collegate alle carriere soliste dei vari elementi del gruppo.

“Il fatto di avere singole attività invece che una sola grande società li protegge”, spiegò nel 2016 al Guardian Filippa Connor, direttrice della società di revisione che liquidò nel 2013 la Radiohead Ltd.: “Se qualcosa va terribilmente storto in una delle singole aziende, non crolla l'intero castello. Nel caso un disco dovesse rivelarsi un fiasco a livello commerciale, la cattiva prestazione non andrebbe a intaccare il bilancio complessivo del gruppo. So che pare improbabile che un disco dei Radiohead faccia fiasco, ma ciò non significa che questa soluzione non sia ragionevole”.

(grazie a Giuseppe Fabris per la collaborazione)

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