L'amicizia a prova di presa per i fondelli tra Elton John e Rod Stewart

I due rocker britannici sono amici da oltre cinquant'anni, anche se a volte...
L'amicizia a prova di presa per i fondelli tra Elton John e Rod Stewart

Nell'autunno del 2019 Elton John pubblicò l'autobiografia intitolata “Me”. Il musicista di Pinner – che oggi compie 74 anni - nel raccontare la sua vita non manca di riportare alcune storie e curiosità legate all’universo musicale – oltre a quelle, naturalmente, che riguardano la sfera più propriamente privata - che rendono la lettura del volume leggera e divertente.

Alcuni degli aneddoti che ricorrono più spesso riguardano il suo rapporto molto amichevole con il rocker di origine scozzese Rod Stewart. I quasi coetanei Elton e Rod, dopo la rituale gavetta nella seconda metà degli anni Sessanta, hanno conosciuto il pieno successo negli anni Settanta. Elton John scrive che entrambi, come anche David Bowie e Marc Bolan, facevano parte della scena londinese dove, come naturale che fosse, si conoscevano un po’ tutti. Il rapporto con Bowie è sempre stato piuttosto problematico e non è mai decollato (David Bowie tempo dopo arrivò a definire Elton John ‘la checca da marciapiede del rock’), mentre quello con il biondo Rod è stato sin dall’inizio di tutt’altro tenore. A cementare il loro rapporto di amicizia probabilmente contribuirono anche alcune passioni comuni, come quella per il calcio e per le opere d’arte.

Il rapporto con Rod era così stretto che i due giunsero a darsi dei soprannomi femminili: Elton era Sharon, mentre Rod diventò Phyllis. Da cinquanta anni a questa parte il loro ménage è basato molto sullo scherzo e la presa in giro l'uno dell'altro. In “Me” Elton John scrive: “Ancora oggi, quando mi accorgo che un suo album sta vendendo più del mio, so che da un giorno all’altro riceverò un’e-mail di questo tenore: ‘Ciao Sharon, volevo solo farti sapere quanto mi dispiace che il tuo disco non sia nemmeno entrato nella top 100, cara. Un vero peccato che il mio stia andando così bene, baci, Phyllis’”.

Le righe sopra riportate rendono l’idea di quanto profondo sia il grado di confidenza che Elton John ha con Rod Stewart, questo viene avvalorato ulteriormente da un paio di divertenti episodi del loro passato ricordati sempre nelle pagine di “Me”. Quando, agli inizi degli anni Ottanta, l'ora 76enne Rod doveva esibirsi a Earls Court a Londra, per pubblicizzare l’evento un dirigibile con il suo viso stampato sopra venne fatto sorvolare intorno alla zona dove si sarebbe tenuto il concerto. Ecco cosa accadde. Ecco il racconto del musicista inglese.

“Quella settimana ero a Londra, e lo vedevo dalla finestra della mia stanza in albergo. Era un’opportunità troppo ghiotta. Chiamai il mio management, che incaricò qualcuno di abbatterlo: pare che fosse atterrato su un autobus a due piani diretto a Putney. Un’ora dopo squillò il telefono. Era Rod. ‘Dove cazzo è finito il mio dirigibile?’ farfugliò. ‘Sei stata tu, vero? Stupida troia!’”.

Rod the Mod, però, non poteva limitare il suo disappunto a qualche insulto nei confronti dell'amico e lasciare impunito quel tiro mancino. Come si sa, la vendetta è un piatto che va servito freddo, meglio ancora, surgelato. Per Rod l’occasione buona per rendere la pariglia giunse circa un anno più tardi, quando Elton John doveva esibirsi alla prestigiosa Olympia di Parigi.

“I promoter avevano appeso un enorme striscione da una parte all’altra della strada. Fu tirato giù subito. A ragguagliarmi sul misterioso sabotaggio fu Rod, che era curiosamente informato nei minimi dettagli. ‘Che peccato per il tuo striscione, tesoro. Ho sentito che non è rimasto su nemmeno cinque minuti. Scommetto che non hai fatto in tempo a vederlo.’”

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.