L'overdose di Bon Scott, Iggy che sniffa in camerino e altre avventure: le confessioni della roadie

Tana Douglas, la prima roadie donna del rock, racconta nella sua autobiografia i lati peggiori delle star. Il libro, appena uscito, è pieno di aneddoti: eccone alcuni.
L'overdose di Bon Scott, Iggy che sniffa in camerino e altre avventure: le confessioni della roadie

Tana Douglas, oggi 63enne, è considerata la prima roadie donna della storia del rock'n'roll.

Nata nel Queensland, in Australia, a soli 15 anni nel 1973 scappò di casa per seguire un gruppo di hippie. La passione per la cultura e la musica rock l'avrebbe portata a lavorare, negli anni, con artisti del calibro degli AC/DC, degli Whitesnake, di Elton John, di Ozzy Osbourne, degli INXS, dei Red Hot Chili Peppers, dei Police e delle Go-Go's, seguendoli nelle tournée e vedendone i lati peggiori. Ora la Douglas ha deciso di raccontare la sua storia e le sue esperienze al fianco di questi giganti in un libro, "Loud".

Degli anni al fianco degli AC/DC la roadie ricorda un'episodio di overdose con protagonista il cantante del gruppo, Bon Scott (sarebbe morto prematuramente nel 1980, a soli 33 anni, ritrovato senza vita nell'automobile di un suo amico dopo una serata di eccessi):

"Fummo svegliati dalle urla di una ragazza che diceva che Bon non respirava. Fui io a fargli una respirazione cardiopolmonare, tenendolo in vita fino all'arrivo dei medici. Con gli AC/DC mi comportavo come un ragazzo. Bevevo, rimanevo sveglia fino a tardi, insultavo, caricavo i camion, proprio come tutti gli altri".

La droga torna anche nell'episodio che ha per protagonista Iggy Pop, ambientato in un camerino di uno show dell'iguana del rock a Londra alla fine degli Anni '70. In cui compare anche David Bowie:

"Iggy teneva in mano uno specchietto con tre strisce di cocaina. Dissi che voleva farmi conoscere qualcuno. C'era un tizio in un angolo, io pensavo fosse lo spacciatore. Dissi a Iggy che era arrivato il momento di salire sul palco. Si fece una striscia a e mi consegnò lo specchietto. Pensai: 'Fanculo a quel tizio', e mi feci le due strisce rimaste. Poi Iggy mi disse: 'Devi conoscere David Bowie'. Mi chiese la giacca di pelle che indossavo. La mise per una canzone. Poi se la tolse, la gettò da una parte e una fan l'afferrò. Forse fu una vendetta perché mi ero fatta la striscia di Bowie".

La Douglas racconta anche dell'incontro con George Harrison, avvenuto nel 1979 ad una festa organizzata da Jon Lord, il tastierista della band heavy metal degli Whitesnake: "Ti sposerei domani, se solo smettessi di fumare", le disse l'ex Beatle dopo che la roadie si era accesa due sigarette una dietro l'altra nel giro di pochi minuti. E poi Elton John: "C'è stato un periodo in cui non faceva che drogarsi e fare capricci". E sulle Go-Go's, il gruppo tutto al femminile di Los Angeles capitanato da Belinda Carlisle: "Portavamo un ragazzo in camerino alla fine del concerto e lo spogliavano.Era umiliante, ma ai ragazzi piaceva molto".

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.