Sanremo 2021, le parole dei vincitori dopo la finale

I Maneskin: “I ragazzi di oggi devono credere nelle proprie passioni”. Colapesce e Dimartino: “Non ritirare il premio Lucio Dalla sul palco è stato brutto…”
Sanremo 2021, le parole dei vincitori dopo la finale

“In quattro anni siamo passati dal suonare per strada a vincere il Festival di Sanremo. È straordinario”, dice Victoria, la bassista dei Maneskin, vincitori di questa 71^ edizione del Festival di Sanremo con il brano “Zitti e buoni”. “In questo anno così difficile per tanti ragazzi, quello che possiamo dire è: credete nelle vostre passioni, sviluppando la propria identità. Siamo contenti di poter dare questo messaggio – continua Damiano, voce della band – quello che è successo non ce lo aspettavamo proprio, soprattutto con un brano così. La nostra canzone è arrivata. Il futuro? L’Eurovision, siamo onorati di poter rappresentare l’Italia, il nuovo disco, che uscirà il 19 marzo, e poi una

doppia data nei palazzetti, a Milano e Roma”. Al secondo posto del podio Fedez e Francesca Michielin con “Chiamami per nome”: “Il pezzo sta volando, siamo super felici – dice la cantautrice veneta – è stata un’esperienza fantastica”.

Durante la conferenza stampa è stato chiesto a Fedez che cosa pensasse di chi ha criticato la mobilitazione social di sua moglie Chiara Ferragni: un’impennata di voti che ha permesso al duo di risalire tante posizioni in classifica: “È mia moglie, che cosa vi aspettavate? È ovvio che mi supporti – sottolinea Fedez – mi sembra una polemica sterile. Altri artisti sono saliti molto grazie al televoto, penso per esempio a Madame”. A “difesa” di Fedez anche i Maneskin: “È ovvio che le famiglie supportino…è una polemica inesistente”.  Al terzo posto Ermal Meta con “Un milione di cose da dirti”: “Mi sono divertito molto. Si tratta di un podio inaspettato. La mia è una canzone senza effetti speciali, che ha bisogno di tempo”.

Durante la finale sono stati assegnati il Premio della Critica “Mia Martini” e il Premio della Sala stampa “Lucio Dalla”. A Willie Peyote con la canzone “Mai dire mai (La locura)” è andato il Premio della Critica, mentre il premio della sala stampa “Lucio Dalla” è andato a Colapesce e Dimartino. “Siamo molto felici, ma avremmo voluto ritirare sul palco un premio così prestigioso, dedicato a uno dei nostri cantautori preferiti – ammettono i due artisti siciliani – eravamo dietro il palcoscenico, in attesa.

È arrivata una signora che ci ha detto: “lì c’è il vostro premio”, indicando un tavolino di plastica. Poteva essere fatto molto meglio…”. Dello stesso pensiero .Willie Peyote: “È stato molto triste non salire sul palco, non perché volessi farlo a tutti costi, ma perché ci hanno dato il premio dietro le quinte come fossimo a fare la spesa”.

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