Sanremo 2021, Orietta Berti: "Quando facevo contestazione nelle mie canzoni"

Ha pubblicato un'autobiografia che si intitola "Tra bandiere rosse e acquasantiere". E nella città dove è nata, come ricordavano anche gli Offlaga Disco Pax, c'è un mezzobusto di Lenin.
Sanremo 2021, Orietta Berti: "Quando facevo contestazione nelle mie canzoni"
Credits: Stefano Pilli

È nata a Cavriago, laddove giace un busto di Lenin nell'omonima piazza. Lo ricordavano anche gli Offlaga Disco Pax nella loro "Piccola Pietroburgo": "Nel paese dove è nata Orietta Berti c'è la Piazza Lenin ed in mezzo un busto di Lenin. Se uno ci pensa non ci può credere". La sua autobiografia, uscita l'anno scorso, si intitola "Tra bandiere rosse e acquasantiere". L' anima ribelle e contestarice che si nasconde dietro la figura della cantante rassicurante e divertente Orietta Berti, in gara al Festival di Sanremo 2021 con "Quando ti sei innamorato", ci tiene a farla venire a galla: "La contestazione? L'ho fatta anche io.

Ma con ironia. Nel 1989 con 'Tarantelle' me la prendevo con quei sindaci che prendono soldi dai più ricchi del paese per costruirsi la villa al mare. Parlava di corruzione ancor prima di Tangentopoli. Cantavo: 'Tarantelle a palazzo non cantatene più / la gente è stanca di perdere, fate di più'. Suona attualissima ancora oggi. I conduttori in tv mi dicevano: 'No, no, non puoi cantarla. Lascia prendere la contestazione. Devi cantare le canzoni dolci, rassicuranti'".

Anche il suo più grande successo, "Fin che la barca va", datato 1970, era una canzone "di protesta". Così dice la 77enne cantante: "Ma per gli intellettuali sembra sempre una canzone qualunquista". Undici anni più tardi cantò "La barca non va più", scritta da Bruno Lauzi e Pippo Caruso: "La portai a Sanremo. La barca era metafora della nostra povera Italia che stava andando a picco. Insomma, mi sono data da fare anche io nel mio piccolo: solo che non mi hanno ascoltata".

"Quando ti sei innamorato", che porta la firma di Ciro Esposito e Francesco Boccia, già autori di "Grande amore" de Il Volo, l'usignolo di Cavriago l'ha dedicata al marito Osvaldo, l'amore di una vita. La canzone è una romanza classica: "Siamo italiani, lo dobbiamo essere in tutto: nella melodia, nella sincerità. È quello che chiedo anche ai colleghi più giovani".

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.