Quando Paul Weller mandò all'ospedale Sid Vicious

Il bassista dei Sex Pistols si vantò di avergli 'rubato' una canzone e allora il frontman dei Jam...
Quando Paul Weller mandò all'ospedale Sid Vicious

Con "In The City", il loro primo singolo, i Jam di Paul Weller diedero, nel 1977, il la alla loro 'leggenda'. Fu infatti la prima di ben diciotto canzoni che entrarono nelle prime quaranta posizioni della classifica inglese. Quella canzone fu anche la causa scatenante di una rissa con il bassista dei Sex Pistols Sid Vicious dopo che la band simbolo del punk rubò la struttura degli accordi di "In The City".



Quando Paul Weller, a soli 18 anni la scrisse, sognava di lasciarsi alle spalle la piccola cittadina in cui viveva, l'ha ricordato in una intervista concessa al magazine Q nel 2011: "Era una canzone sul tentativo di evadere dalla periferia.

Per quanto ci riguardava, la città era dove tutto accadeva; i club, i concerti, la musica. Probabilmente avevo 18 anni, quindi era la canzone di un giovane, un suburbano che sognava le delizie di Londra e l'eccitazione della città. Era un momento emozionante per essere vivi. Londra stava uscendo dai suoi giorni post-hippy e c'era una nuova generazione che prendeva il sopravvento. La canzone catturò l'innocenza a occhi aperti dell'uscire da una comunità molto piccola ed entrare in un mondo più grande, vedere tutte le band, incontrare persone, andare nei club e avere la libertà." .

Weller riuscì a descrivere così bene il fermento che vibrava nella capitale inglese in quel periodo che a poche settimane dall'uscita di "In The City", i Sex Pistols prelevarono la linea di basso per la loro "Holidays In The Sun".

La band di Johnny Rotten non era nuova a pratiche di tale genere. Il bassista della band, Glen Matlock, che lasciò il gruppo nel 1977 per venire sostituito da Sid Vicious, in un'intervista nel 2002 raccontò: "Non so se qualcuno l'ha notato, ma la linea di basso di "Anarchy In The UK" venne presa da "Had Me A Real Good Time" dei Faces". Matlock riportò anche la versione, così come gli venne riportata, dello scontro tra Weller e Vicious: "Un'altra fu "Holidays In The Sun". Non è collegata agli Small Faces e successe dopo che avevo già lasciato i Pistols, ma è comunque divertente. Quella canzone fu una completa riscrittura di "In The City" dei Jam. Pare che Sid Vicious una notte allo Speakeasy Club si avvicinò a Paul Weller, poco dopo che era stata pubblicata, e lo prese per il culo per avergli fregato una delle sue canzoni. Paul non la prese bene e finì per stendere Sid, che chiuse la sua serata al pronto soccorso dell'ospedale".

Questa storia potrebbe avere i contorni della leggenda metropolitana.

A confermarne la veridicità però è stato lo stesso Paul Weller che, rispondendo alle domande inviate dai fan alla rivista Q, spiegò: "Perché mi ha dato una testata. A dire il vero, non è proprio una storia. Era allo Speakeasy, in fondo a Marlborough Street. Mi si è avvicinato e mi ha preso in giro, quindi l'ho schiaffeggiato. Venni espulso dal club o una roba del genere. Non sono mai fiero di essere coinvolto in cose del genere. Ma non me la sono cercata." Nel 2007 con Uncut, Weller minimizzò l'incidente dicendo che non fu lui ad iniziare, ma fu lui a finire. "Lui ha iniziato e io ho finito. Non so se qualcuno può rivendicare la vittoria. È venuto da me e parlava di "Holidays In The Sun" dove avevano rubato il riff di "In The City". Non mi importava che l'avessero preso, da qualche parte le devi prendere le idee. Comunque, venne lì e mi prese in giro.".

Per farla breve, al frontman dei Jam non aveva dato fastidio il ratto della sua arte da parte dei Sex Pistols, ma il fatto che Sid Vicious si vantasse sguaiatamente della cosa. Quella volta, comunque, ebbe il fatto suo.

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