Sanremo 2021, Colapesce e Dimartino: “Siamo outsider, la retorica non ci interessa”"

Il duo, a sorpresa, è tra i favoriti. Lorenzo e Antonio ci raccontano con che spirito scendono in riviera, e perché per loro cambierà poco.
Sanremo 2021, Colapesce e Dimartino: “Siamo outsider, la retorica non ci interessa”"

Chi segue le vicende delle “nuova” musica italiana conosce bene il loro nome - il pubblico del Festival. e di Rai1 forse un po’ meno. Colapesce e Dimartino sono invece tra i favoriti del festival: la loro “Musica leggerissima” è piaciuta talmente tanto alla stampa da far schizzare il due in cima alle quotazioni dei bookmakers

Scritta Lorenzo Urciullo, in arte Colapesce e  Antonino Di Martino, più semplicente Dimartino è sicuramente  uno dei brani più convincenti di questo Sanremo: attacco è da Far West fra la chitarra acustica e un fischiettio, poi il ritmo cresce e l’atmosfera anni '70-’80 anche.  Una canzone alla Battiato, fra figli alcolizzati e preti progressisti, per esorcizzare le paure, per non cadere dentro a un buco nero. “Metti un po’ di musica leggera perché ho voglia di niente, anzi leggerissima”.

A dispetto del titolo, la canzone parla di un tema tutt’altro che leggero: "È una canzone che ha avuto una gestazione lunga: volevamo parlare della depressione, dei momenti più bui dell’essere umano, ma senza mai nominarli”, spiega Dimartino.

"Quindi abbiamo paragonato l’essere umano ad un’orchestra, con un direttore che decide per tutti le parti. C’è questo andamento semiotico tra l’essere umano l’orchestra che è un modo di parlare di un argomento pesante in maniera velata. Il ritornello è un momento più spensierato in cui c’è la voglia di lasciarsi andare, di spensieratezza”. Gli fa eco Colapesce. “È una canzone che abbiamo rincorso. Ci sono quelle che nascono di getto e altre che devi scovare e cercare. Per tre mesi, ogni volta cambiavamo qualcosa per cercare la perfezione del brano. È nato da un giro di basso di antonio, che poi alla fine non è praticamente rimasto. Scrivere una canzone in re minore per Sanremo, che è la patria del Do maggiore, è una scommessa”.

Si definiscono outsider ma la loro condizione di favoriti non ha ancora avuto effetti reali: “In realtà è strano, tutto questa attenzione la percepiamo fino ad un certo punto. Siamo a casa, alle 10 siamo già a letto. L’attenzione in generale, per il mio carattere, un po’ mi infastidisce”, spiega Colapesce. “Non siamo andati a Sanremo per popolarità, ma solo perché avevamo una canzone che possiamo pensare di cantare ancora di 30 anni. Le storie d’amore bidimensionali, un testo che non dice un cazzo, tutta quella robaccia retorica là non ci interessa. ‘Musica leggerissima' ci rappresenta al 100%, è un pezzo che avrebbe comunque fatto una sua strada, che sia pure tra i favoriti ci fa sorridere”.

“È cambiata la musica italiana, oggettivamente il Festival doveva fare un passo per adeguarsi”, riflette Antonio, sul fatto che il duo - anni di gavetta alle spalle - faccia parte di una pattuglia di “nuove leve". “Andrei ancora più indietro: se ha vinto Mahmood, uno sconosciuto, con una canzone che è stata una hit clamorosa e continua a sfornare singoli… Vuol dire che qualcosa doveva cambiare”.

Il 19 marzo uscirà una nuova versione de “I Mortali”, l’album pubblicato l’anno scorso: comprende  10 nuove incisioni: oltre alla canzone in gara e alla cover di “Povera Patria” che presenteranno sul palco dell’Ariston nella serata di giovedì, sono presenti un nuovo inedito (la title-track “I mortali”), una serie di brani dai rispettivi repertori solisti reincisi in duo e soprattutto una cover in italiano di “Born to Live” di Marianne Faithfull dal titolo “Nati per vivere”, di cui il duo va particolarmente orgoglioso. 
Quanto al dopo, “Non ci sto pensando e non ci voglio pensare”, conclude Colapesce.

“Noi siamo degli outisder, e continueremo a fare quello che abbiamo sempre fatto, non siamo quel genere di artisti che vanno a Sanremo perché gli cambia l’annata. Cambierà un po’ qualcosa, sicuramente, ma non credo molto, per il tipo di artisti che siamo. Continueremo con il basso profilo di sempre”.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.