Come il cambiamento climatico cambierà il suono delle chitarre

La Fender costretta a cambiare il tipo di legno utilizzato per costruire la maggior parte dei propri modelli di Stratocaster e Telecaster
Come il cambiamento climatico cambierà il suono delle chitarre

Cos’hanno in comune Keith Richards, Jimi Hendrix, David Gilmour (nella foto) ed Eric Clapton, oltre a essersi guadagnati a pieno titolo un post nel pantheon dei più grandi chitarristi della storia del rock con una Fender a tracolla? Un particolare tipo di frassino, chiamato swamp ash, che cresce - lo si evince dal nome stesso - nelle zone paludose del delta del Mississippi e dell’Alabama, e che storicamente viene utilizzato dalla casa di Scottsdale, Arizona, per costruire i propri due modelli di punta, la Telecaster e la Stratocaster.

Lo swamp ash fino a qualche anno fa era reperibile facilmente, a prezzi più che ragionevoli, sul mercato nordamericano, e rappresentava la base sulla quale era costruito il sound dei vari modelli di strumenti della storica azienda fondata in California 75 anni fa. Nel 2019, però, per la prima volta in tre quarti di secolo le cose sono cambiate: le frequenti alluvioni che hanno interessato il sud-est degli USA non solo hanno messo in pericolo la crescita dei nuovi alberelli, ma hanno sensibilmente ridotto i periodi utili al disboscamento delle aree deputate a fornire la materia prima. Come se non bastasse, una nuova varietà di scarabeo invasiva ha reso il legno di una buona quantità di piante utili alla raccolta inutilizzabili. Il risultato? Un brusco calo nelle forniture e un conseguente sensibile rialzo del prezzo del frassino di palude sul mercato.

Come ha osservato Mike Born, Director of Wood Technology alla Fender, questo potrebbe rappresentare un grosso problema, soprattutto per i chitarristi meno abbienti: il rincaro della materia prima porterà “il musicista medio a non potersi più permettere chitarre costruite con lo swamp ash”. E il problema non riguarderà solo chi la sei corde la imbraccia per hobby: i nuovi modelli signature di Richie Kotzen dei Poison sono già stati messi in produzione utilizzando un tipo di legno diverso. Il frassino di palude, se la situazione dovesse protarsi nel tempo, verrebbe riservato solo ai modelli più costosi, costringendo la casa di luiteria a trovare un'alternativa per la quasi totalità della propria produzione.

“Molti anni fa ho scelto quali fossero i miei legni preferiti per costruire una chitarra, e ho deciso che un corpo in frassino di palude e un manico in acero era la soluzione che mi piaceva di più”, ha raccontato Born alla rivista Scientific American: “Da allora le sono rimasto fedele. Ma adesso dovrò trovare il modo per sostituire lo swamp ash, dato che sta diventando sempre più raro”.

Tra le soluzioni allo studio c’è la sostituzione del frassino con l’ontano, che però - spiega Brian Swerdfeger, vicepresidente del reparto ricerca e sviluppo della Fender - comporta un inevitabile cambiamento nel suono dello strumento: “Lo shamp ash ha un attacco molto veloce, brillante: l’ontano, invece, è più caldo, morbido e rotondo”. Un’altra opzione potrebbe essere quella di coltivare il frassino di palude altrove, lontano da alluvioni e parassiti: strada, questa, che in termini di tempistiche e sostenibilità economica è ancora tutta da vagliare.

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