Il primo concerto dei Pearl Jam in Italia

Il 18 febbraio 1992 la band di Eddie Vedder si esibì in un piccolo locale di Milano.
Il primo concerto dei Pearl Jam in Italia
Credits: Danny Clinch

Nel marzo 1991 i Mookie Blaylock cambiano il loro nome in Pearl Jam ed entrano in studio a Seattle per registrare il loro primo album, "Ten". Il disco vedrà la luce qualche mese più tardi, ad agosto. I temi trattati dai testi composti dal cantante del gruppo, Eddie Vedder, non sono dei più solari: depressione, suicidio, solitudine. Un mese più tardi, sempre da Seattle, raggiunse il mercato "Nevermind", il secondo album dei Nirvana. Qualche mese ancora e il grunge sarebbe esploso in tutto il suo fragore, trainato dall'inno "Smells Like Teen Spirit", a gettare per aria le carte sul tavolo del rock.

In quel 1991 i lavori a quello che sarebbe diventato "Ten" non toglievano spazio ad una intensa attività dal vivo da parte della band, furono 108 i concerti quell'anno. Ne suonarono ancora di più l'anno successivo, ben 130. Dal 1992 non è più accaduto che i Pearl Jam superassero i cento concerti in un anno. All'inizio del febbraio del '92 la band sbarca in Europa per presentare dal vivo il suo esordio discografico. Il primo di questi concerti si tenne il 3 febbraio all'Esplanade Club di Southend-on-Sea in Gran Bretagna. Un paio di settimane più tardi, il decimo live della serie europea, ebbe luogo in Italia, esattamente il 18 febbraio 1992 al Sorpasso di Milano.

Ebbene sì, la prima esibizione italiana dei Pearl Jam ebbe luogo in un piccolo locale con una capienza stimata in poco più di un centinaio di persone. Quello spettacolo con lo scorrere degli anni ha preso via via sempre più i contorni della leggenda e si facesse la conta di quanti dicono di avervi presenziato probabilmente si arriverebbe a riempire un palasport. Fu comunque sold out. Di lì a poco, come detto in precedenza, si sarebbe acceso un fuoco che ancora oggi a quasi trenta anni di distanza arde ben vivo.

Il pomeriggio del giorno del concerto, sempre al Sorpasso, a scopo promozionale, a favore del canale televisivo Videomusic i Pearl Jam suonarono due brani, “Once” e “Black”.

Furono tredici le canzoni in scaletta la sera del 18 febbraio: la cover di “I’ve Got A Feeling” dei Beatles (brano incluso nell'ultimo album del 1970 della band di Liverpool, "Let It Be"), nove degli undici brani di "Ten" (non furono proposte “Garden” e “Oceans”) più le allora inedite “Breath” e “State of Love and Trust”, canzoni che trovarono spazio nella colonna sonora del film - uscito nel settembre 1992 - “Singles” diretto da Cameron Crowe ed interpretato da Matt Dillon e Bridget Fonda. Nella pellicola, che è ambientata a Seattle, vi compaiono anche i tre Pearl Jam Eddie Vedder, Jeff Ament e Stone Gossard come membri del gruppo dei Citizen Dick. Oltre a Chris Cornell, Soundgarden ed Alice in Chains.

Solo quattro mesi più tardi i Pearl Jam tornarono ad esibirsi in Italia, sempre a Milano, nel ben più capiente City Square, davanti a un migliaio di persone. L'estate successiva furono ancora protagonisti nel nostro paese in quattro concerti nell'ambito dell'European Tour 1993, in quei live vennero presentate alcune canzoni poi incluse nel secondo album della band statunitense, "Vs.", che sarebbe uscito nell'ottobre 1993. A proposito, i quattro concerti di quella estate si tennero due allo stadio Bentegodi di Verona e due allo stadio Flaminio di Roma. Lo stadio era già diventato la loro casa, e pensare che solo poco più di un anno prima si esibivano in un localino chiamato Sorpasso.

Setlist:

Release

Even Flow

Once

State of Love and Trust

Alive

Black

Deep

Why Go

Porch

Jeremy

Breath

Bis:

I've Got a Feeling (cover dei Beatles)

Leash

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