MiBACT, presentato un DL per la creazione della Direzione Generale Musica

La proposta andrebbe incontro alle richieste dell’intero comparto, dalla discografia alla musica dal vivo
MiBACT, presentato un DL per la creazione della Direzione Generale Musica

La senatrice della Lega Lucia Borgonzoni, insieme ai colleghi Maria Saponara, Mario Pittoni e Valeria Alessandrini (tutti in quota al partito guidato da Matteo Salvini), ha presentato una proposta di legge per la creazione di una Direzione Generale Musica all’interno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, che nonostante l’avvicendamento a Palazzo Chigi tra Giuseppe Conte e Mario Draghi resta affidato a Dario Franceschini.

Il Disegno di Legge rimarca la “necessità di istituire, presso il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, una direzione generale per la musica nasce dalla constatazione dell'importanza che rivestono promozione, sviluppo e diffusione adeguati della musica, che costituisce uno dei fondamenti dell'espressione culturale dell'individuo”.

“È innegabile l'importanza fondamentale dell'attività di promozione della produzione musicale nazionale, per consentire alla cultura e alla capacità creativa italiana di esprimersi rispettando la varietà e la ricchezza della cultura europea ed extraeuropea”, si legge nel testo depositato oggi, mercoledì 17 febbraio: “Lo Stato, nelle sue articolazioni e secondo le rispettive competenze, favorisce lo sviluppo dell'industria musicale nei suoi diversi settori, incoraggia e aiuta le iniziative volte a valorizzare e a diffondere con qualsiasi mezzo la cultura musicale; tutela la proprietà intellettuale e il diritto d'autore contro qualsiasi forma di sfruttamento illegale; assicura, per fini culturali ed educativi, la conservazione del patrimonio musicale nazionale e la sua diffusione in Italia e all'estero; promuove attività di studio e di ricerca nel settore. Per realizzare appieno queste attività è necessaria la creazione di appositi uffici con un'organizzazione dedicata in esclusiva a questi importanti compiti”.

"Si tratta di un’ottima proposta che accoglie una delle storiche richieste del settore musicale, ovvero ottenere, così come per il cinema, una direzione dedicata presso il Ministero dei Beni Culturali", ha commentato a Rockol il ceo di FIMI, la Federazione Industria Musicale Italiana, Enzo Mazza: "Mi auguro che l’iniziativa sia accolta in modo bipartisan e che venga sostenuta anche dal Governo".

La necessità dell’istituzione di una Direzione Generale Musica - che andrebbe ad affiancare quelle, già esistenti, Educazione, Ricerca e Istituti Culturali; Archeologia, Belle Arti e Paesaggi; Archivi; Biblioteche e Diritto d’Autore; Bilancio; Cinema e Audiovisivo; Creatività Contemporanea; Musei; Sicurezza del Patrimonio Culturale; Spettacolo e Turismo - è stata rimarcata più volte anche dal settore dell’industria dei concerti, il comparto colpito più duramente dall’emergenza sanitaria da Covid-19. La Bergonzoni aveva già espresso la volontà di proporre la creazione di una Direzione Generale Musica al MiBACT nel corso del webinar, organizzato proprio da Assomusica, l'associazione di categoria dei promoter italiani, “Il rilancio delle industrie dello spettacolo passa dal Recovery Fund: proposte per la ripartenza dopo la pandemia”, tenutosi lo scorso 29 gennaio.

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