Addio a Ari Gold, il DJ newyorkese era malato di leucemia

Ari Gold era noto anche come Sir Ari e GoldNation.
Addio a Ari Gold, il DJ newyorkese era malato di leucemia

Dopo una lunga battaglia contro la leucemia è morto nella giornata di ieri, all'età di 47 anni, il DJ di stanza a New York, Ari Gold. La notizia della sua morte è stata comunicata da RuPaul e ha avuto immediata eco. Gold è stato uno dei primi artisti di musica dance dichiaratosi apertamente gay.

L'attrice Laverne Cox, attivista LGBTQIA+ e protagonista della serie televisiva 'Orange Is The New Black', ha scritto sul suo profilo Instagram: "Molte persone sono entrate e uscite dalla mia vita negli ultimi venticinque anni, ma tu sei stato una costante. Man mano che sono cresciuta e mi sono evoluta, tu ti sei evoluto con me. Il viaggio spirituale che abbiamo entrambi intrapreso ha chiarito perché siamo rimasti l'uno nella vita dell'altro per così tanto tempo. Sono completamente devastata che tu oggi sia andato avanti."

RuPaul accanto a una fotografia di Gold ha scritto: “Fino a che non ci rivedremo, caro amico. Ari Gold. Love always, Ru." RuPaul ha inoltre condiviso una clip dal podcast di Gold, 'A Kiki From The Cancer Ward', in cui loro parlavano della battaglia sostenuta dal musicista dopo che si era liberato dal cancro nel 2019.

Su Instagram, il regista e musicista John Cameron Mitchell ha scritto questo messaggio: “Ari Gold è morto. Un talento incredibile, un vero essere umano, l'entertainer più dolce e intelligente. Stava lavorando a un podcast sulla sua vita, ci assicureremo che venga portato alla luce. Riposa nella purezza Ari."

L'attore di Sex And The City Mario Cantone ha invece scritto: “Riposa in pace Ari Gold. Mio bellissimo amico di talento. Pioniere! Precorritore. Cuore d'oro."

Ari Gold si è esibito anche con i nomi di Sir Ari e GoldNation. Nella sua carriera ha cantato con Diana Ross e Cyndi Lauper, ha collaborato con Boy George ed ha aperto i concerti di Chaka Khan. Gold ha inoltre pubblicato sette album: "Ari Gold" (2001), "Space Under Sun" (2004), "The Remixes" (2005), "Transport Systems" (2007), "Between The Spirit & The Flesh" (2011), "Play My F**kn Remix" (2013) e "Soundtrack To Freedom" (2015).

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