Arlo Parks: canzoni come poesie. Video

Acclamata dalla critica come una delle più talentuose cantautrici emergenti, la 20enne artista britannica pubblica oggi il suo album di debutto.
Arlo Parks: canzoni come poesie. Video
Credits: Alex Kurunis

Anaïs Oluwatoyin Estelle Marinho aveva 14 anni quando ha iniziato a comporre le prime basi strumentali per accompagnare le sue poesie, che nel tempo si sono trasformate in canzoni. Ancora adesso, dopo aver scelto come nome d’arte Arlo Parks - ispirandosi agli pseudonimi di due artisti che ammira, King Krule e Frank Ocean - aver esordito con il brano “Cola” nel 2018 e  aver pubblicato due Ep (“Super sad generation” e “Sophie”), la 20enne artista britannica parte dalla poesia per dare forma ai suoi brani.

“Per me scrivere musica è un processo molto impulsivo e istintivo - ha raccontato la cantautrice, classe 2000 - Di solito mi prendo 10 minuti per scrivere senza interruzione, come un flusso di coscienza. Poi scelgo parole e frasi che mi piacciono o che penso possano essere significative e le trasformo in una poesia, che a sua volta trasformo nel testo di una canzone”. .

Proprio adottando questo processo creativo, sviluppatosi nel tempo in modo naturale e graduale, Arlo Parks, acclamata dalla critica come una delle più talentuose cantautrici emergenti e apprezzata da artisti come - tra gli altri - Florence Welch e Billie Eilish, ha lavorato sul suo album di debutto, intitolato "Collapsed in sunbeams” e uscito oggi.

Il titolo del disco che segna l’esordio discografico della giovane artista di stanza a West London, dov’è cresciuta e dove vive con i suoi genitori, è tratto dal libro di Zadie Smith “Della bellezza” “Per me, il titolo del disco è una frase dal sapore agrodolce, cattura l’idea dei raggi solari, questa forza curativa.

Molto dell’album è basato sulle esperienze che mi sono successe d’estate a Londra”, ha spiegato Arlo Parks che nel suo primo album imprigiona atmosfere sia malinconiche che gioiose. Ha aggiunto: “C'è anche quella sensazione di essere sopraffatti dalle emozioni, quel senso di ambiguità tra malinconia e gioia ed euforia mi piace. Ed è qualcosa che penso sia al centro di questo album: un sapore agrodolce e l’imparare a trasformare situazioni difficili in qualcosa di bello”.

La fonte che ha ispirato la composizione delle 12 tracce di “Collapsed in sunbeams”, descritto dalla cantautrice come “un patchwork di diverse storie, conversazioni e persone che hanno plasmato la mia adolescenza”, è un diario che Arlo Parks ha iniziato a scrivere quando aveva 13 anni. Nel disco infatti, scritto e registrato praticamente durante la pandemia insieme al produttore Gianluca Buccellati, già a fianco di Anaïs nei suoi precedenti lavori, la voce ariosa e naturale di Arlo canta di se stessa, della sua vita e del suo mondo. I racconti di “Collapsed in sunbeams”, però, sostenuti da una musica che guarda al folk e al soul tanto quanto a suoni più pop e catchy, hanno un impronta diaristica tanto quanto universale. Le canzoni di Arlo Parks, cresciuta ascoltando i dischi jazz del padre e influenzata dai lavori di - tra gli altri, Radiohead, Portishead e Robert Smith dei Cure (citato direttamente nel singolo “Black dog”), riescono a parlare a chiunque, pur trattando di situazioni specifiche.

Lo scorso anno la giovane carriera di Arlo Parks si è arricchita delle collaborazioni con altri artisti, diventando “una parte importante” del suo lavoro. Con  i Glass Animals, per esempio, la cantautrice britannica ha eseguito live il brano “Tangerine”, dal loro più recente album “Dreamland, per programma radiofonico della BBC Radio 1 “Live lounge”. Insieme a Phoebe Bridgers la 20enne artista si è, invece, esibita per il Chillest Show di Phil Taggart, cantando “Kyoto” della cantante statunitense e una cover di “Fake plastic trees” dei Radiohead.

Con il suo primo album arrivato sui mercati, ora Arlo Parks non vede l’ora di portare la sua musica in giro per il Regno Unito e l’Europa, e di presentare dal vivo “Collapsed in sunbeams” perché è un “disco fatto per essere condiviso, che riguarda gli esseri umani ed è per gli esseri umani”.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.