Sanremo 2021, Riccardo Laganà su date e pubblico: “Decidano le autorità in accordo con i vertici Rai”

Il consigliere di amministrazione del servizio pubblico radiotelevisivo commenta le dichiarazioni rilasciate dopo un incontro con la Rai dal prefetto di Imperia, che ha affermato: “Non c'è alcuna ipotesi di presenza di pubblico né pagante, né su inviti”
Sanremo 2021, Riccardo Laganà su date e pubblico: “Decidano le autorità in accordo con i vertici Rai”

Lo scorso 20 gennaio la Rai ha confermato le date del Festival di Sanremo 2021, che si svolgerà dal 2 al 6 marzo. In virtù dell’ultimo DPCM che, in vigore fino al 5 marzo, non consente spettacoli al chiuso o all'aperto in presenza di pubblico, rimangono in essere i quesiti sul modo in cui la manifestazione potrà svolgersi e sulla possibilità di avere spettatori in platea.

Come riportato dall'Adnkronos, al termine di un incontro preliminare con alcuni delegati Rai tenutosi oggi 20 gennaio, il cui oggetto è stato il piano di sicurezza per la settantunesima edizione della kermesse sanremese, il prefetto di Imperia Alberto Intini ha dichiarato: "Una cosa è certa, scontata per loro e per noi: non sarà un evento pubblico e questo è evidente”. Ha aggiunto: “L'attuale Dpcm, in vigore fino al 5 marzo, al massimo resterebbe fuori soltanto la serata finale del 6, non consente spettacoli aperti al pubblico nei teatri e nei cinema anche all'aperto. Quindi, non c'è alcuna ipotesi di presenza di pubblico né pagante, né su inviti”. 

"È ancora tutto in itinere e prima di compiere valutazioni, bisognerà capire l'evolversi della situazione”, ha aggiunto Intini al termine dell’incontro che si è tenuto in assenza dell’Asl e del sindaco di Sanremo. Il prefetto di Imperia ha continuato: “L'unica cosa che mi sento di dire è che la norma è chiara e Sanremo non sarà un’eccezione”. Ha detto poi: “Il programma televisivo sarà tarato in base ai riverberi che può avere sulla città”.

A seguito delle dichiarazioni del prefetto Alberto Intini, in merito alle modalità di svolgimento del prossimo Festival della canzone italiana si sono espressi il primo cittadino di Sanremo, Alberto Biancheri, e il consigliere di amministrazione del servizio pubblico radiotelevisivo italiano, Riccardo Laganà.

Bianchieri, facendo eco alle parole di Intini, ha affermato all’Adnkronos: “A Sanremo 2021 non ci sarà né pubblico pagante né inviti, come d'altronde ha già ribadito il prefetto Intini ed è scritto nel dpcm”. Ha aggiunto: “Nei prossimi giorni ho un incontro proprio col prefetto, col questore e il dirigente sanitario, per valutare il protocollo sanitario che è stato presentato dalla Rai circa la gestione della sicurezza sanitaria del festival di Sanremo. Valuteremo tutte le proposte della Rai con molta attenzione”. Oltre a sottolineare che non è stata presa alcuna decisione sul pubblico in sala all'Ariston e sul piano sicurezza del prossimo festival, Intini ha poi dichiarato: “La presenza del pubblico pagante è ovviamente esclusa in partenza, è il dpcm che lo dice e infatti per questa edizione non è mai stato proposto dalla Rai. D'altronde non ho mai sentito parlare nemmeno di invitati”.

Il consigliere di amministrazione della RAI, commentando quanto detto da Alberto Intini, ha dichiarato all'Adnkronos: “Per il Festival di Sanremo a decidere siano le autorità competenti in materia di sicurezza in accordo con i vertici Rai senza alcuna interferenza da parte di agenti e conduttori ed evitando ipotetiche bolle sanitarie galleggianti al largo delle coste liguri. Anche il più piccolo errore sarebbe imperdonabile”. Laganà ha poi fatto sapere: “È quanto mai necessario in una circostanza come questa che il consiglio di amministrazione sia costantemente informato rispetto a tutte le decisioni che verranno prese di volta in volta sul Festival di Sanremo”.

Come riportato oggi, AFI, l’Associazione Fonografici Italiani, ha formalmente domandato alle istituzioni un protocollo perché il Festival di Sanremo possa svolgersi in sicurezza. “Chiediamo al ministro Speranza e al Comitato Tecnico Scientifico di intervenire quanto prima per definire le linee guida necessarie a garantire la sicurezza sanitaria del Festival di Sanremo”, ha spiegato Sergio Cerruti, il presidente di AFI. In merito alla mancanza di linee guida necessarie a garantire la sicurezza sanitaria di artisti e addetti ai lavori, che saranno coinvolti nella prossima edizione della manifestazione, si è espresso anche il ceo di FIMI Enzo Mazza, a margine di una recente dichiarazione rilasciata a Rockol.

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