Wilson Pickett va al festival di Sanremo

Quando uno dei più grandi interpreti del soul partecipò al festival della canzone italiana.
Wilson Pickett va al festival di Sanremo

Ad oggi quel che si sa del festival di Sanremo edizione 2021 è che si dovrebbe svolgere – come confermato dal conduttore e direttore artistico della manifestazione Amadeus in un lungo intervento radiofonico qualche giorno orsono – nei cinque giorni che vanno dal 2 al 6 marzo. Il condizionale è però d'obbligo perché anche il concorso canoro, come moltissimi altri risvolti del nostro quotidiano, è legato allo svilupparsi o meno dell'epidemia da Coronavirus, alle norme di sicurezza sanitaria che saranno in vigore in quel periodo ed alla possibilità o meno di potersi recare nella cittadina ligure. Sia per gli interpreti che parteciperanno alla competizione che per gli artisti ospiti, italiani o stranieri che siano.

Gli ospiti internazionali negli ultimi decenni hanno sempre dato lustro al più importante festival canoro italiano. Ma in altri tempi, per l'esattezza a partire dal 1964, la manifestazione sanremese, che si teneva allora nel salone delle feste del Casinò, gli artisti internazionali vennero chiamati ad esibirsi in coppia con i nostri rappresentanti. Per la cronaca, quella prima edizione con il nuovo regolamento vide il trionfo della giovane, solo sedici anni, Gigliola Cinquetti, accoppiata con la cantante italo-belga Patricia Carli, che interpretarono la canzone "Non ho l'età". Sempre per la cronaca, tra gli artisti stranieri che si esibirono sul palco si possono ricordare Ben E. King, quello di "Stand by Me", accoppiato a Tony Dallara con "Come potrei dimenticarti" e il canadese Paul Anka insieme a Roby Ferrante con "Ogni volta".

La manifestazione proseguì con questo regolamento – seppure in qualche edizione alle coppie composte da un italiano e uno straniero venivano affiancate anche coppie formate da due interpreti italiani – fino al 1972. In quell'anno, per la prima volta dalla prima edizione del 1957, le canzoni in gara al festival di Sanremo hanno avuto un solo esecutore anziché i canonici due. A imporsi fu Nicola di Bari con la canzone "I giorni dell'arcobaleno".

Tra i grandi interpreti stranieri che si sono presentati in gara sul palco di Sanremo dal 1964 al 1971, si segnalano Petula Clark, Dusty Springfield, Francoise Hardy, gli Yardbirds, Marianne Faithfull, Dionne Warwick, Sonny Bono e Cher, Roberto Carlos, Shirley Bassey, France Gall, Stevie Wonder, José Feliciano. In due edizioni consecutive del festival, quelle del 1968 e del 1969, a partecipare ci fu uno dei più grandi interpreti di sempre della musica soul e r'n'b statunitense, Wilson Pickett. Pickett aveva inciso veri e propri classici quali "In the Midnight Hour", Land of 1,000 Dances", "Mustang Sally".

Quando Wilson Pickett si presentò a Sanremo, nel 1968, aveva ventisette anni ed era all'apice del successo. Nell'anno che viene ricordato per il sorgere della contestazione giovanile, Pickett partecipò in coppia con Fausto Leali. I due presentarono in gara "Deborah", uno dei classici del repertorio del cantante bresciano, e vennero gratificati da un quarto posto nella classifica finale capeggiata da Sergio Endrigo e Roberto Carlos che si imposero con "Canzone per te".

L'anno seguente Wilson Pickett – di cui oggi ricorre l'anniversario della morte avvenuta quindici anni fa, il 19 gennaio 2006 all'età di 64 anni – tornò al festival di Sanremo accoppiato con Lucio Battisti, al suo esordio nella manifestazione. La canzone che interpretarono, uno dei tanti successi firmati Mogol-Battisti, fu "Un'avventura". La giuria del festival dell'edizione del 1969 li ritenne meritevoli di occupare la nona posizione in classifica. A trionfare furono Bobby Solo e Iva Zanicchi con "Zingara".

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