Led Zeppelin: quando Jimmy Page accettò di collaborare con un rapper

Negli Anni '90 un astro nascente della scena hip hop americana si presentò alle porte del leggendario chitarrista. Che non rifiutò la proposta.
Led Zeppelin: quando Jimmy Page accettò di collaborare con un rapper

Ci fu un momento, tra la fine degli Anni '80 e i primi Anni '90, in cui gli Anni '70 tornarono prepotentemente a bussare alle porte della popular culture.

Basti ricordare la collaborazione tra gli Aerosmith e i Run DMC per il remake in salsa rap-rock di "Walk this way", successo della band capitanata da Steven Tyler incluso nell'album "Toys in the attic" del 1975, o il ritorno al cinema di "Star Wars" con "La minaccia fantasma", quarto film della saga e di fatto il primo nella cronologia interna della storia (segnò peraltro il ritorno alla regia di George Lucas, che aveva diretto il primissimo "Star Wars", nel '77). Nel revival degli Anni '70 provò ad infilarsi anche Puff Daddy, rapper newyorkese tra i più amati della scena hip hop statunitense, dopo il successo del suo album d'esordio "No way out", provando a ripetere l'operazione fatta qualche anno prima dai Run DMC con gli Aerosmith, ma sognando ancora più in grande, puntando ai Led Zeppelin.

Daddy chiese a Jimmy Page e soci il permesso di campionare nella sua canzone, che avrebbe fatto parte della colonna sonora di "Godzilla", uno dei brani più significativi della band di "Whole lotta love", "Kashmir" (da "Physical graffiti" del '75). L'operazione affascinò soprattutto Jimmy Page, che accettò di dare una mano al rapper anche in studio di registrazione (a suonare il basso fu chiamato nientemeno che Tom Morello). In un'intervista concessa all'edizione statunitense di "Rolling Stone" il chitarrista dei Led Zeppelin avrebbe ricordato:

"Pensai subito: 'Wow, facciamolo'. Ci hanno campionato tante volte, perché non fare una cosa fatta bene? Quello che fece Puff Daddy fu epico. Ci ha messo due orchestre, per amor del cielo. Non abbiamo mai avuto quel tipo di lusso, noi. Quando poi siamo andati insieme al Saturday Night Live, Daddy è stato fenomenale. Ha fatto un paio di prove e poi ha dato l'ok alla registrazione. Stava improvvisando e io ammiravo il suo lavoro".

Jimmy Page comparve anche nel videoclip della nuova versione di "Kashmir". La canzone ottenne un grosso successo, scalando le classifiche di diversi paesi, arrivando al secondo posto nel Regno Unito e al quarto negli Stati Uniti, vendendo oltre 2 milioni di copie.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.