"David era terrorizzato": la storia di quando Bowie incontrò John Lennon

In una nuova intervista della BBC il produttore Tony Visconti racconta il dietro le quinte di quella magica collaborazione.
"David era terrorizzato": la storia di quando Bowie incontrò John Lennon

In nuova intervista con protagonista il produttore musicale Tony Visconti viene rievocato l'incontro tra David Bowie (al quale Rockol dedicherà uno speciale nella giornata del 10 gennaio, domani) e John Lennon.  Intervenendo al programma Bowie: Dancing Out in Space, in onda su BBC Radio 4 e 6Music per celebrare i cinque anni dalla morte del cantante, Visconti, che ha prodotto 11 degli album in studio di Bowie, racconta la storia di come la coppia si sia incontrata in una camera d'albergo a New York, in vista della loro collaborazione per la canzone di Bowie del 1975 "Fame" e per la realizzazione della cover "Across the Universe".

"Era terrorizzato all'idea di incontrare John Lennon", dice Visconti, a cui Bowie ha chiesto di accompagnarlo e "tamponare la situazione". Ha poi aggiunto: "Verso l'una del mattino ho bussato alla porta, per circa due ore John Lennon e David non si sono parlati. David era seduto sul pavimento con un blocco da disegno e un carboncino, stava disegnando delle cose ignorando completamente Lennon. Quindi, dopo circa due ore, [John] alla fine disse a David: 'Rompi quel blocco a metà e dammi alcuni fogli. Voglio disegnarti'. Quindi David ha risposto: 'Oh, è una buona idea'.

Quindi John ha iniziato a fare caricature di David, e David ha iniziato a fare lo stesso di John e hanno continuato a scambiare le caricature, poi hanno iniziato a ridere, questo ha rotto il ghiaccio". Visconti dice che la "grande amicizia" della coppia è nata da quel momento in poi. Una settimana dopo, Bowie chiamò Lennon per invitarlo a suonare "Across the Universe". Sia quest'ultima che "Fame" finirono nell'album del 1975 "Young Americans", la cui title track contiene un altro riferimento ai Beatles, la frase: "Ho sentito la notizia oggi, oh ragazzo". "Fame", su cui Lennon cantava anche cori in falsetto, raggiunse il numero 1 diventando il primo successo americano di Bowie.

 

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.