Kiss, Gene Simmons ribadisce: ‘Il rock è morto’. Poi elogia Billie Eilish

Il bassista dei Kiss, in un’intervista, torna ad affermare la sua teoria secondo cui il rock sarebbe defunto e spiega il motivo
Kiss, Gene Simmons ribadisce: ‘Il rock è morto’. Poi elogia Billie Eilish

"Il rock è morto”: con queste poche parole il bassista dei Kiss, recentemente intervistato da “Gulf News”, è tornato a ribadire la sua teoria secondo cui il rock sarebbe defunto, prima di spiegare il motivo della sua affermazione. 

Gene Simmons - che lo scorso 31 dicembre, insieme alla formazione di “Dynasty” è stato protagonista di un concerto in streaming, grazie al quale la band ha stabilito anche due record mondiali - non è nuovo a certe esternazioni. Nel corso degli anni passati il 71enne artista statunitense ha più volte affermato che “il rock è morto”: nel 2014, per esempio, a margine di un’intervista per Esquire ha criticato duramente l’industria musicale, accusando - tra le altre cose - le case discografiche di essere le principali responsabili della morte del genere, di cui tre anni più tardi ha riconosciuto la causa in “internet, Napster e quella roba lì”.

Durante la recente chiacchierata con Marwa Hamad per “Gulf News”, spiegando la sua affermazione e il motivo del presunto stato di declino del rock, Simmons ha detto:

“Il rock è morto. E questo perché le nuove band non si sono prese il tempo di creare fascino, eccitazione e lavori epici. I Foo Fighters sono una band fantastica, ma è un gruppo con alle spalle oltre vent’anni di carriera. Si può tornare indietro al 1958 fino al 1988. Sono trent’anni. Durante quel periodo abbiamo avuto Elvis Presley, i Beatles, Jimi Hendrix, i Rolling Stones e molti altri. In discoteca si aveva Madonna, si aveva l’hard rock, gli AC/DC, forse noi, e pochi altri. La Motown, e tutta quella grande musica. Dal 1988 a oggi, sono più di trent’anni. Ditemi chi sono i nuovi Beatles. Non potete. Ci sono band famose: i BTS sono molto popolari. Tutti i tipi di gruppi sono molto famosi. Questo non significa che sono iconici e che passeranno alla storia. È diverso”.

Alla domanda se, secondo lui, alcuni artisti contemporanei diventeranno delle icone tra 30 anni, il bassista dei Kiss ha risposto: “Ne dubito”.

Spiegando la sua risposta, Gene Simmons ha affermato: “La singolarità dei Beatles è di essere stati una band che ha scritto le proprie canzoni, le ha arrangiate e le ha prodotte da sola, per lo più i componenti suonavano tutti i loro strumenti. Nessuna base musicale. Nessun miglioramento digitale. Nessuna correzione vocale”. Ha aggiunto: “Gli artisti moderni si affidano così tanto alla tecnologia. Potresti non essere in grado di riconoscere l'artista se si registrasse cantando sotto la doccia. Rimarresti scioccato. E nessuno dei rapper suona strumenti o scrive canzoni. I rapper scrivono parole, ma non accordi, melodie, armonie e cose del genere. Non significa che il rap non sia importante. È molto importante. Ma non è i Beatles”.

Parlando dei cantanti e dei gruppi contemporanei che più apprezza, sottolineando che “ci sono un sacco di cose là fuori di cui posso fare a meno. Ma ci sono alcune persone che fanno della buona musica”, tra gli artisti che più ammira, Simmons ha citato Ariana Grande (“canta benissimo”), Post Malone (“è davvero fantastico”), Lady Gaga (“è una vera artista”) e i Foo Fighters. Del gruppo di Dave Grohl ha detto: “Per quanto riguarda i gruppi, se penso a una band nuova, davvero divertente, penso ai Foo Fighters e dico, beh, la formazione ha [quasi] 30 anni”. 

Successivamente Gene Simmons ha fatto sapere di apprezzare “tutti gli artisti pop” e ha elogiato Billie Eilish. Parlando della voce di “Bad guy” e nuovamente di Miss Germanotta, il bassista dei Kiss ha dichiarato: 

“Penso che Billie Eilish sia fantastica. È interessante perché lei e suo fratello scrivono effettivamente il materiale e sono unici per loro stessi. Lady Gaga è fantastica nella categoria femminile. Scrive il suo materiale, sa cantare come se non fossero affari di nessuno. Ma in realtà è una musicista, scrive i sui stessi pezzi, suona il piano, lei può davvero farlo. Il resto del mondo reagisce a molti divi del pop, anche se per lo più non scrivono le proprie canzoni e non sanno suonare uno strumento. E a proposito, va bene anche questo. Non importa cosa ti piace. Ma non sono i Beatles”.

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