Musica e listini: la continua ascesa di Warner Music Group

L'industria musicale in borsa nella settimana dal 14 al 18 dicembre. Nel riepilogo settimanale emergono anche il balzo di Sonos e tendenze positive per Sony, Hipgnosis e Vivendi
Musica e listini: la continua ascesa di Warner Music Group

Non una settimana di montagne russe quella appena trascorsa sui listini per quanto concerne i titoli osservati per l'industria musicale.

Ci eravamo lasciati l'11 dicembre con i balzi di Tencent e Warner: se la prima consolida l'andamento recente (e anche Spotify veleggia intorno alla parità dopo essere molto salita nelle ultime settimane), la seconda non pare intenzionata ad arrestare la sua ascesa, sommando alla crescita del 20% conseguita 7 giorni fa un altro balzo in alto. Restando in ambito discografico, resta positiva anche Vivendi (casa madre di Universal Music Group). Allargando lo sguardo al publishing, inoltre, più o meno lo stesso dicasi per Hipgnosis, che gradualmente raccoglie i frutti della corsa dell'industria sulle acquisizioni di cataloghi a prezzi sempre più importanti (attività nella quale la ex startup di Merck Mercuriadis è specializzata).

Tra le big tech, mentre Apple e Alphabet (Google, YouTube) prendono un po' di respiro, lo shopping natalizio porta bene ad Amazon.

Sull'elettronica di consumo, infine, Sony Corp. sale moderatamente nonostante il ritiro e le controversie intorno a "Cyberpunk 7077"; mentre vola addirittura Sonos.

Di seguito, il dettaglio dei titoli degni di nota in ordine alfabetico.

  • Amazon: il titolo della conglomerata guidata da Jeff Bezos – che ha in pancia Amazon Music e Twitch – ha risalito la china dopo essere scivolata verso il basso nell'ultimo mese; con il titolo sopra $ 3.200, l’azienda vale attualmente un triliardo e 606 miliardi di dollari.
  • Avid: quotata al NASDAQ americano, Avid è stata protagonista di un’ascesa del 20% nell'ultimo mese, con il titolo quotato a $ 12,29; vale 626 milioni di dollari.
  • Hipgnosis: quotata al LSE britannico, la società specializzata nell'acquisizione e valorizzazione di cataloghi musicali accumula un'altra piccola crescita e oggi il titolo quota £ 123,5; l’azienda vale poco più di un miliardo di sterline.
  • Sonos: quotata al NASDAQ americano, come un mesetto fa l'azienda specializzata in speaker wireless è protagonista di un salto in alto superiore al 15%, attestandosi stavolta a $ 24,34 dollari; l’azienda vale ora più di 2,7 miliardi di dollari.
  • Sony Corp.: quotata al Nyse americano, casa madre di Sony Music, la corporation nipponica continua a veleggiare tranquilla e aumentare di valore, con il titolo a $ 98,71; l’azienda vale oltre 122 miliardi di dollari.
  • Tencent Music: quotata al Nyse americano, continua a salire un altro po’: il titolo è a $ 16,7; l’azienda controllata da Tencent Holdings supera la soglia dei 30 miliardi e la sua valorizzazione sale a 31,3 miliardi di dollari.
  • Vivendi: quotata a Parigi, la casa madre di Universal Music Group oscilla poco con il titolo che chiude a € 26,60; l’azienda vale 29,1 miliardi di euro.
  • Warner Music Group: la major guidata da Len Blavatnik resta in terreno super-positivo e sale di un altro 13%: il titolo è a $ 37,10; l’azienda vale 18,9 miliardi di dollari.
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