Warner Music riduce il deficit (grazie anche alla musica digitale)

E’ in chiaroscuro la prima “fotografia” di Warner Music da quando la società di Edgar Bronfman Jr. ha fatto il suo zoppicante ingresso in Borsa (vedi News). I dati trimestrali di bilancio resi pubblici lunedì, 13 giugno, indicano una riduzione del deficit, 35 milioni di dollari contro i 48 dell’anno precedente, per effetto del dollaro debole ma anche dello sviluppo delle vendite di musica digitale: i download a pagamento e le altre offerte di musica legale su Internet hanno fruttato alla major americana 31 milioni di dollari nel trimestre, a cui vanno aggiunte le royalty (altri 4 milioni di dollari) percepite dalla società di edizioni musicali Warner Chappell titolare dei diritti d’autore. Nello stesso periodo, però, le vendite di Cd marchiati Warner hanno subito nel mondo un calo il cui valore è calcolato in 31 milioni di dollari.
    E’ in chiaroscuro la prima “fotografia” di Warner Music da quando la società di Edgar Bronfman Jr. ha fatto il suo zoppicante ingresso in Borsa (vedi News). I dati trimestrali di bilancio resi pubblici lunedì, 13 giugno, indicano una riduzione del deficit, 35 milioni di dollari contro i 48 dell’anno precedente, per effetto del dollaro debole ma anche dello sviluppo delle vendite di musica digitale: i download a pagamento e le altre offerte di musica legale su Internet hanno fruttato alla major americana 31 milioni di dollari nel trimestre, a cui vanno aggiunte le royalty (altri 4 milioni di dollari) percepite dalla società di edizioni musicali Warner Chappell titolare dei diritti d’autore. Nello stesso periodo, però, le vendite di Cd marchiati Warner hanno subito nel mondo un calo il cui valore è calcolato in 31 milioni di dollari.

Questo è un contenuto esclusivo per gli iscritti a Music Biz

controllo dell'utente in corso
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2022 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.