Slipknot: Jay Weinberg e ciò che ha imparato guardando il padre suonare con Bruce Springsteen

Il batterista della band heavy metal dell'Iowa racconta ‘la migliore lezione mai ricevuta dalla Max Weinberg University’
Slipknot: Jay Weinberg e ciò che ha imparato guardando il padre suonare con Bruce Springsteen

A margine di una recente intervista rilasciata a Vater Drumstick, l’addetto ai tamburi degli Slipknot Jay Weinberg (nella foto è il secondo in prima fila) ha raccontato quanto è stato per lui fonte di ispirazione guardare suo padre Max Weinberg, batterista della E Street Band, suonare con Bruce Springsteen.

Il percussionista della band dell'Iowa, che - tra le altre cose - anni fa è stato chiamato a sostituire  il padre in un tour del cantautore del New Jersey, ha ricordato quando ha iniziato a muovere i suoi primi passi come batterista e ha narrato: “Non ho mai preso una lezione di batteria in vita mia. Volevo scoprire cosa mi piacesse davvero della batteria da solo. Avevo degli insegnanti di chitarra che mi facevano sentire come se stessi andando a scuola, e io non volevo andare a scuola dopo la scuola, volevo davvero scoprire cosa amassi della batteria suonando”. Ha aggiunto: “Volevo suonare sui miei dischi dei Ramones e dei Metallica, e così via. Ma quello che ho imparato veramente, e quello che penso sia stato assolutamente inestimabile, è stato tutto il resto sulla musica”.

Parlando di quale è stato per lui il “vero insegnamento”, il batterista del gruppo mascherato capitanato da Corey Taylor - che lo scorso mese di giugno ha condiviso una cover di "Candy's room" del Boss, realizzata con altri musicisti - ha successivamente detto: “Per me il vero insegnamento è stato vedere la più tosta band del paese, la E Street Band, fare quello che hanno fatto per quattro ore a sera. Ancora oggi non si vedono gruppi farlo, loro sono in un campionato a parte”. Ha continuato:

“Ci vuole così tanto impegno per esprimere la propria visione e ciò che Bruce Springsteen e la E Street Band hanno fatto per decenni ha portato alla perfezione una certa visione. È quello che ho davvero appresso da quell'esperienza e poi, ovviamente, ora lo sto applicando con gli Slipknot. È una visione che sono arrivato a capire, e io ero un fan quando ero molto giovane. Conoscevo la band dentro e fuori, conoscevo le canzoni come il palmo della mia mano, conoscevo la visione della band e la direzione in cui stava andando la band. Ci vuole quell’impegno e quella tenacia del tipo che ogni giorno ti svegli e devi sfondare la porta. Quindi questa è stata la migliore lezione che io abbia mai ricevuto dalla Max Weinberg University”.

Jay Weinberg, tra le fila degli Slipknot dal 2014 come successore di Joey Jordison, lo scorso agosto ha ricordato la sua esperienza con la E Street Band in una intervista con il podcast “Spittin' Chiclets”. A proposito di quando gli è stato chiesto di sostituire suo padre in un tour di Bruce Springsteen, Weinberg ha raccontato: "È stato completamente folle. E non mi aspettavo che ciò accadesse, ma le stelle si sono allineate proprio come quando si dice essere al 'posto giusto al momento giusto’”. Ripensando alla sua prima volta con la band di Springsteen al Giants Stadium nell'agosto 2008, il batterista della band di “All hope is gone” ha narrato: “È stato un momento di 'lotta o scappa', tutto è anestetizzato. Devi solo spegnerti e lasciare che il tuo subconscio rotoli fuori. E a quel punto suonavo la batteria solo da tre anni. Quindi fu una pressione enorme, enorme, ma ho semplicemente perso i sensi e l'ho suonata, e poi, alla fine, quando è finita, non potevo credere che fosse successo. Ed è andata bene”.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.