TikTok: revisione USA rinviata e causa a Triller

Il governo americano proroga di una settimana la scadenza per le indagini sulla proprietà del social, mentre la controllata di Bytedance parte al contrattacco con il concorrente californiano
TikTok: revisione USA rinviata e causa a Triller

Il prossimo epilogo dell’amministrazione Trump pare portare con sé la guerra ingaggiata dall’inquilino uscente della Casa Bianca a TikTok: nel corso di un’audizione presso il tribunale federale di Washington i legali del social di Bytedance hanno fatto sapere di aver ricevuto un’ulteriore proroga alla scadenza per la revisione della proprietà del social riguardante le attività della piattaforma negli Stati Uniti.

L’indagine circa l’effettivo controllo dell’operatività di TikTok entro i confini USA avrebbe dovuto compiersi il prossimo venerdì, 27 novembre, due settimane dopo il termine originariamente indicato dallo staff presidenziale: tuttavia il Dipartimento del Commercio americano ha concesso alla controllata del colosso cinese un nuovo rinvio per la revisione del processo di regolarizzazione al prossimo 4 dicembre. Il provvedimento contribuirà a rendere meno teso il processo di cessione, da parte di Bytedance, di parte delle proprie quote in TikTok a Oracle, società statunitense in corsa per gestire i dati degli utenti americani del social network. In ogni caso .già alla fine dello scorso mese di settembre la corte federale bloccò - seppure temporaneamente, lasciando l’effettiva applicazione sub iudice in attesa, appunto, della revisione della proprietà - il bando istituito da Donald Trump, che avrebbe bloccato non solo il download dell’app da tutti gli store americani, ma anche l’effettiva operatività della piattaforma entro i confini USA.

Nel frattempo prosegue l’azione legale di TikTok nei confronti di Triller, società californiana di video sharing che lo scorso agosto - insieme al fondo di investimento Centricus - si era fatta avanti per rilevare le quote di maggioranza del social negli USA: dopo essere stata citata in giudizio per violazione di proprietà intellettuale lo scorso luglio dalla società cofondata da David Lieberman e Sammy Rubin, la controllata di Bytedance ha presentato una contro denuncia per la violazione di tre brevetti relativi ad altrettanti software sui quali, secondo il team legale del social, si baserebbe l’attività di Triller.

La nuova istanza legale, depositata presso il tribunale della California lo scorso 11 novembre, non è stata per il momento commentata né dall’ad di TikTok Josh Gartner né da quello di Triller Mike Lu. Le conseguenze giudiziarie della vicenda potrebbero rivelarsi un problema non solo per la piattaforma social, in attesa dell’accordo che potrebbe risolvere definitivamente la querelle relativa alla sicurezza nazionale connessa ai dati dell’utenza, ma anche per la stessa Triller: la società, che pare abbia già avviato a partire dallo scorso mese di ottobre colloqui per un’eventuale quotazione sui mercati, sta cercando di ottenere nuovi finanziamenti per un totale di 250 milioni di dollari, in modo da poter presentare agli investitori una valutazione preliminare pari a 1,35 miliardi di dollari.

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