Taylor Swift conferma: "Sto ri-registrando tutti i miei vecchi dischi"

Il video agli American Music Awards, stanotte: è il capitolo conclusivo di una battaglia contro i suoi ex discografici e il manager Scooter Braun lunga più di un anno.
Taylor Swift conferma: "Sto ri-registrando tutti i miei vecchi dischi"

Lo sta facendo davvero. Taylor Swift sta ri-registrando tutti i suoi vecchi dischi, quelli pubblicati per la Big Machine, l'etichetta che la lanciò, dal 2006 al 2017 (quando firmò per Universal). La popstar lo ha annunciato questa notte, collegandosi con gli American Music Awards, tra i premi musicali più importanti negli Stati Uniti, che si sono svolti al Microsoft Theatre di Los Angeles, dal suo studio di registrazione.

Taylor Swift, che ha vinto tre statuette, quella come Artista dell'anno, quella per il "Favorite Music Video" (per "Cardigan") e "Favorite Female Artist - Pop/Rock", ha spiegato le ragioni della sua assenza: "Ragazzi, siete stati sempre meravigliosi nella mia carriera e lo siete soprattutto in questo periodo in cui siamo così lontani. Il motivo per cui non sono lì con voi stasera è perché sto ri-registrando tutti i miei vecchi dischi nello studio in cui li abbiamo registrati originariamente".

La storia è nota e qui ne abbiamo ripercorso le tappe principali, dopo che per l'ennesima volta il tema dei master di Taylor Swift è tornato a suscitare interesse: nell'estate del 2019 la Big Machine che scoprì Taylor Swift e pubblicò i suoi primi sei dischi venne acquistata da un gruppo - Ithaca Holdings LLC - guidato da Scooter Braun, imprenditore e manager non troppo simpatico alla cantante, e con essa anche i master - cioè le registrazioni - dei suoi album; in seguito al passaggio di proprietà dei master dei suoi dischi dalle mani della Big Machine a quelli di Braun, che avrebbe potuto "sfruttarli" a suo piacimento senza dover interpellare la Swift (e non ha mancato di farlo), la popstar pubblicò un lungo post in cui fece sapere di non aver potuto acquistare le stesse registrazioni, facendo della vicenda una battaglia sul controllo della musica da parte dell'artista. Gli album in studio incisi e pubblicati da Taylor Swift per la Big Machine sono - nell'ordine - "Taylor Swift" (2006), "Fearless" (2008), "Speak now" (2010), "Red" (2012), "1989" (2014) e "Reputation" (2017). 

La cantante, negli ultimi mesi, è tornata sul tema più volte: l'ultima la scorsa settimana, quando Braun a sua volta ha ceduto la proprietà dei master dei suoi dischi. Una clausola presente nel contratto firmato da Taylor Swift nel 2005 con la Big Machine, a soli 16 anni, prevedeva che a partire da quest'anno la cantante sarebbe stata libera di ri-registrare le sue vecchie canzoni. E la popstar, oltre 140 milioni di copie vendute in quattordici anni di carriera tra dischi, singoli ed Ep e 825 milioni di dollari guadagnati tra il 2010 e il 2019 secondo le stime di Forbes, ha deciso di avvalersene.

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