Accuse su Sting. "Nel 1979 rapporti con una minorenne". Il musicista smentisce

Secondo Yahoo Entertainment sarebbe stata presentata un'azione legale nei confronti del musicista e dei Police in un tribunale dell'Arizona per fatti avvenuti quarantuno anni fa. Ma lui smentisce.

Sting è stato accusato di aver avuto rapporti sessuali con una minorenne. Stando a quanto riferito da Yahoo Entertainment nei confronti dell'ex Police, 69 anni compiuti lo scorso ottobre, sarebbe stata presentata un'azione legale in un tribunale dell'Arizona per fatti avvenuti quarantuno anni fa, nel 1979, durante il tour dei Police legato al loro album d'esordio "Outlandos d'amour": dopo un concerto del gruppo a Scottsdale, in Arizona, nel maggio di quell'anno, Gordon Sumner - questo il vero nome del musicista -, all'epoca 27enne, avrebbe avuto un rapporto sessuale con una ragazza di 15 anni, citata nelle carte come "Jane Doe".

Secondo le fonti di Yahoo Entertainment, la donna, che oggi ha 56 anni e vive in California, avrebbe partecipato ad un firmacopie dei Police in un negozio di dischi di Scottsdale e lì avrebbe conosciuto Sting. Quella sera stessa avrebbe assistito al concerto del gruppo a Tempe, Sting l'avrebbe riconosciuta in mezzo al pubblico, le avrebbe parlato e le avrebbe chiesto di sedersi sulle sue ginocchia durante l'esibizione della band di apertura. La donna sostiene che alla fine del concerto dei Police Sting, che all'epoca era sposato con la sua prima moglie, Frances Tomelty, l'avrebbe invitata ad una festa a Phoenix, con gli altri membri della band, Andy Summers e Stewart Copeland, citati in giudizio insieme all'allora manager dei Police.

La ragazza avrebbe seguito il gruppo e una volta arrivati nella villa Sting l'avrebbe baciata, le avrebbe palpato il seno e avrebbe toccato la sua area genitale. La donna sostiene di aver confessato a Sting di avere 15 anni e di essere vergine. Dopo, la ragazza avrebbe chiesto di essere portata a casa, ma Sting l'avrebbe invece portata con sé al Vagabond Inn in Tempe, dove alloggiava il gruppo. In stanza, si sarebbe consumata la violenza, alla quale la ragazza sostiene di non essere riuscita ad opporsi. Sting l'avrebbe poi rimandata a casa con un taxi.

Il musicista, attraverso il suo avvocato, ha negato l'accaduto sostenendo di non conoscere la donna e ha inoltre affermato di aver sentito per la prima volta delle accuse da un comunicato stampa diffuso dallo studio legale che rappresenta la donna. 

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