YouTube: '2 miliardi di utenti mensili guardano video musicali'

Il dato comunicato dal direttore dei rapporti con la discografia della piattaforma, Lyor Cohen
YouTube: '2 miliardi di utenti mensili guardano video musicali'

Con un comunicato ufficiale diffuso nella giornata di ieri, martedì 17 novembre, il Global Head of Music di YouTube Lyor Cohen ha fatto sapere che ogni mese due miliardi di utenti fruiscono sulla piattaforma controllata da Google di video musicali: il dato è riferito a utenti che abbiano eseguito l'accesso - deliberatamente, o che navighino con un browser associato a un account Google - e che, almeno nel 50% dei casi presi in esame, abbiano consumato giornalmente "almeno 10 minuti di contenuti musicali" tra videoclip, registrazioni dal vivo, performance in studio, tutorial e altro.

Per dare un'idea delle proporzioni, il volume di contenuti musicali fruiti su YouTube mensilmente supera di sei volte quelli erogati da Spotify, la prima delle piattaforme di streaming audio musicale, che - secondo le ultime stime - può contare 320 milioni di utenti attivi mensili.

Secondo il report citato da Cohen, l'85% dei contenuti musicali erogati viene fruito in primo piano, e non in background, indice di attenzione molto alta da parte del pubblico: solo il 15% dei navigatori di YouTube, secondo le statistiche della piattaforma, si limiterebbe a riprodurre le tracce audio/video limitandosi ad ascoltare la musica.

Con cinque miliardi di dollari raccolti con le sole inserzioni pubblicitarie nel terzo trimestre del 2020, l'ennesimo record registrato dalla servizio di video sharing di casa Alphabet non mancherà di riaccendere il dibatitto sul value gap, che porterà la discografia - prima fornitrice di contenuti della piattaforma - una giusta remunerazione per lo sfruttamento delle opere: Cohen, dal canto suo, ha spiegato di aver corrisposto al comparto musicale nel 2019 tre miliardi di dollari in diritti d'autore, cifra ritoccata al ribasso da una ricerca indipendente di Midia, che ha stimato le royalties versate da Google alla discografia nel corso dell'anno passato in 2,2 miliardi. A tenere alta l'attenzione degli addetti ai lavori, in ogni caso, sarà la crescita registrata nella fruizione dei contenuti musicali su quello che, a conti fatti, è il primo servizio di streaming a livello globale per diffusione, che negli ultimi mesi è aumentato del 100%.

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