Beatles, i dischi di Natale per il fan club: 1967. Ascolta

Inviati solo agli iscritti, sono oggi oggetti per collezionisti
Beatles, i dischi di Natale per il fan club: 1967. Ascolta

Quello del 1967, annus mirabilis per i Beatles e i loro fan, non poteva non essere un "Christmas record" speciale. Fu con questa convinzione che i quattro entrarono nello Studio Tre di Abbey Road la sera del 28 novembre del 1967: in agenda c’era soltanto la realizzazione del quinto disco riservato agli iscritti al fan club. Si erano preparati a dovere, con una sceneggiatura che parodiava, sullo stile del "Craig Torso Show" della Bonzo Dog Doo Dah Band per la BBC, gli spettacoli radiofonici e televisivi, e con una canzone scritta appositamente per la bisogna: "Christmas Time Is Here Again" (firmata da tutti e quattro: Lennon/McCartney/Harrison/Starkey).


La registrazione richiese una sola take, della durata di 6’37”. La suonarono Paul al pianoforte, George alla chitarra acustica, Ringo alla batteria e John ai timpani.

Le voci di tutti e quattro furono poi raddoppiate, e parteciparono alla parte vocale anche George Martin e l’attore Victor Spinetti. Spinetti, amico di lunga data dei Beatles, nato nel Galles ma da padre italiano - all’anagrafe era Vittorio Giorgio Andrea Spinetti - aveva preso parte a tutti e tre i film del gruppo ("Tutti per uno", "Aiuto!" e "Magical Mystery Tour"), ed aveva costruito con la band un rapporto di stretta amicizia: di lui George aveva detto che aveva “un bellissimo karma”, e Paul che era “un uomo capace di portare il sereno”. Terminata la registrazione della canzone ci si dedicò ai parlati, che vennero poi interpolati alle strofe della canzone, e che videro i presenti recitare battute da conduttori di quiz, partecipanti al quiz, vincitori di premi, annunciatori radiofonici. Spinetti e Ringo ballarono il tip-tap. Mal Evans pronunciò un messaggio speciale per i fan. Vennero preparate finte pubblicità (“Get Wonderlust for your trousers. Get Wonderlust for your hair”). Persino il sempre serioso George Martin impersonò il ruolo di un dirigente radiofonico. A un certo punto venne intonata "Plenty Of Jam Jars", una canzone dei fantomatici e inesistenti Ravellers. E John recitò alcuni suoi versi sulla base musicale, suonata all’organo, di "Auld Lang Syne".


Alla fine della serata, intorno alle tre del mattino – lo racconta Geoff Emerick nel suo libro "Here, There And Everywhere" - mentre tutti gli altri tornarono a casa, in studio rimasero Lennon e Spinetti con il fonico Richard Lush, per preparare nastri di effetti sonori destinati alla rappresentazione teatrale "The Lennon Play: In His Own Write", tratta dal primo e omonimo libro di John, che Spinetti firmerà e dirigerà l’anno seguente.
Il mattino successivo Martin ed Emerick tornarono in studio per editare, riducendone la durata, e mixare la registrazione, che poi venne inviata, come consuetudine, alla Lyntone perché ne ricavasse i flexi disc da spedire agli iscritti al fan club.
Il dischetto, che aveva come numero di catalogo LYN 1360, aveva una copertina evidentemente ispirata da quella dell’album "Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band": fu realizzata da John e da suo figlio Julian con l’aiuto di Ringo, ed era un fotomontaggio di vecchie fotografie seppiate. Sul retro della copertina, il dipinto di due tondi multicolori su fondo giallo e le scritte:

CHRISTMAS TIME
(IS HERE AGAIN)

featuring

THE ORIGINAL BEATLES

With Special Guest Appearance by the feet and voice of
VICTOR U. SPINETTI ans Something Else by
MALCOLM LIFT-EVANS

Another little bite of the Apple: Produced by George (Is Here Again) Martin

Da notare che questa è la seconda apparizione ufficiale della parola Apple (la prima era stata nei crediti di "Magical Mystery Tour", il film, che risultava prodotto dalla divisione Apple Films della Apple Corps).
Sul retro della newsletter inclusa nel flexi disc, che era firmata da Freda Kelly, c’era un disegno dei Beatles in ambientazione natalizia, firmato da Bob Gibson, l’artista che aveva realizzato i disegni per il libretto del doppio extended play con le canzoni di "Magical Mystery Tour", uscito il 27 novembre.
Gli iscritti statunitensi del fan club non ricevettero il flexi disc ma una cartolina.

Il Christmas Record del 1967 è l’ultimo realizzato dai Beatles insieme; i due seguenti saranno dei montaggi di contributi individuali, realizzati singolarmente dai quattro.

Franco Zanetti

Il testo di questo articolo è tratto, per gentile concessione dell'editore e dell'autore, da "Il Natale dei Beatles", di Renzo Stefanel e Franco Zanetti, pubblicato da Giunti nel 2016.


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