Una volta Antonella Ruggiero era Matia

La musicista genovese per una quindicina di anni è stata la voce dei Matia Bazar.
Una volta Antonella Ruggiero era Matia

Antonella Ruggiero possiede una delle voci più riconoscibili e celebrate della canzone italiana. Da quasi trenta anni a questa parte ha avviato una carriera solista di ottima soddisfazione. Proprio da solista aveva mosso i primi passi nella discografia pubblicando, nel 1974, il 45 giri "La strada del perdono/Io, Matia" con lo pseudonimo di Matia, accompagnata dal gruppo genovese dei Jet. La sua esperienza solista si esaurisce quasi immediatamente, poiché entra a far parte dei Matia Bazar e vi rimarrà fino al 1989, incidendo con la band undici album.

Nel 1975 dalle ceneri dei Jet nascono i Matia Bazar. Il gruppo è composto da Matia (che dei Jet era stata corista), da tre componenti di quella formazione Piero Cassano (tastiere), Aldo Stellita (basso) e Carlo Marrale (chitarra), più, a completare la lineup, Giancarlo Golzi batterista della band prog dei Rosenbach. Il loro primo 45 giri, pubblicato nel marzo 1975, si intitola "Stasera... che sera/Io, Matia". L'accoglienza del pubblico nei confronti della canzoni si può definire buona, il brano infatti raggiunge il 17esimo posto della classifica.

"Stasera... che sera" sarà inclusa nel primo album dei Matia Bazar, "Matia Bazar 1", che include in scaletta un'altra canzone che diventerà un classico del loro repertorio: "Per un'ora d'amore".

Nel 1977 i Matia Bazar partecipano per la prima volta al festival di Sanremo con la canzone "Ma perché". I cantanti in gara quell'anno sono dodici, il gruppo di Antonella Ruggiero non riesce ad entrare nella sestina che darà vita alla seconda fase. Quella edizione della manifestazione canora ligure viene vinta dagli Homo Sapiens con "Bella da morire". "Ma perché" sarà inclusa nel secondo album "Gran Bazar".

Sempre nel 1977 i Matia Bazar pubblicano la raccolta "L'oro dei Matia Bazar – Solo tu" che include in scaletta la canzone "Solo tu", inedita su album, che, nel novembre 1977, raggiunge la prima posizione nella classifica di vendita dei singoli. Gran successo anche per la raccolta che sarà il quarto album più venduto del 1978.

Nel 1978 la formazione ligure partecipa nuovamente al festival di Sanremo e lo vince con la canzone "...e dirsi ciao" che, dopo il successo riportato nella competizione canora, si issa fino al primo posto della classifica. Una curiosità: "...e dirsi ciao" non sarà inclusa nell'album "Semplicità" pubblicato in quel 1978.

L'attività dei Matia Bazar non conosce soste: Nel 1979 il gruppo di Antonella Ruggiero – che oggi, 15 novembre, compie gli anni – pubblica il 45 giri "C'è tutto un mondo intorno/Per amare cosa vuoi" che raggiunge il sesto posto della classifica e l'album "Tournee". Nel 1980 esce l'album "Il tempo del sole".

Nel 1983 il gruppo torna al festival di Sanremo con la canzone "Vacanze romane" che chiude al quarto posto della classifica finale, aggiudicandosi il Premio della Critica. In Riviera torneranno in gara due anni più tardi, nel 1985. La loro "Souvenir" si piazza in decima posizione e anche questa volta riportano il Premio della Critica.

La canzone "Souvenir" verrà inclusa nell'album "Melancholia", uscito nel 1985. Del disco fa parte anche uno dei brani più conosciuti dei Matia Bazar, "Ti sento". "Ti sento" raggiunse la prima posizione della classifica di vendita.

Nel 1988 i Matia Bazar tornano per l'ennesima volta in gara al festival di Sanremo con il brano "La prima stella della sera" che chiude in diciannovesima posizione. Nel 1989, dopo un ultimo singolo di buon successo, "Stringimi", e la pubblicazione dell'album "Red Corner", Antonella Ruggiero chiude la sua esperienza con i Matia Bazar. Dopo una pausa lunga sette anni darà il via alla carriera solista nel 1996 con l'album "Libera".

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