Foo Fighters, sui concerti niente compromessi

Dave Grohl e i live all'epoca del Covid: 'La sicurezza di tutti prima di tutto: non andiamo là fuori solo per il gusto di avere un pubblico'. Annunciato un evento in streaming per il prossimo 14 novembre
Foo Fighters, sui concerti niente compromessi

L'emergenza sanitaria da Sars-CoV-2 ha costretto l'industria dell'intrattenimento musicale a bloccare del tutto l'organizzazione degli spettacoli dal vivo così come li conoscevamo prima dello scorso mese di febbraio. Per tentare di tappare la falla, artisti e addetti ai lavori hanno reagito in modi diversi: c'è chi ha creduto negli show "distanziati" socialmente (ricordate l'idea dei concerti drive-in?), chi nelle dirette social e chi - come Nick Cave e altri artisti di primissima grandezza - negli eventi esclusivi da distribuire su più piattaforme ma rigorosamente pay per view. Poi ci sono i Foo Fighters.

La band di Dave Grohl ha iniziato a concedere interviste alla luce della prossima uscita del nuovo album "Medicine at midnight", atteso nei negozi per il prossimo 5 febbraio. Nel corso di un'intervista al britannico New Musical Express, il frontman ha chiarito la posizione del gruppo in merito ai concerti e alle disposizioni anti-contagio che regolano lo svolgimento degli spettacoli dal vivo - che ieri sono state oggetto di un intervento da parte di Live Nation, colosso del live promoting che cura, tra gli altri, gli interessi degli stessi Foo Fighters.

"In tema di concerti, la nostra principale preoccupazione è che tutti siano al sicuro", ha spiegato Grohl: "Il nostro gruppo non ha intenzione di andare là fuori solo per il gusto di avere un pubblico. Le persone che vengono a vederci ci stanno davvero a cuore, quindi finché non arriveremo al punto in cui sarà garantita a tutti salute e sicurezza, ci limiteremo ad adattarci e a trovare nuovi modi per entrare in contatto con il pubblico. La nostra band ha le proprie radici nelle performance dal vivo, più di ogni altra cosa. E' il palco il posto dove diamo il meglio. Ma fino a quando non potremo farlo in completa sicurezza, ci daremo da fare in sala prove, cazzo".

L'esperienza del confinamento è stata affrontata da Grohl anche in un'intervista a Radio X. "Quando a marzo hanno chiuso tutto ero un po' nervoso, perché io sono una persona creativamente irrequieta, e sono abituato a lavorare col gruppo", ha spiegato il frontman: "Da vent'anni a questa parte ho lavorato a cosa legate alla band tutti i giorni, quindi quando tutto si è fermato mi sono spaventato. Non ero sicuro di cosa avrei fatto, quindi ho iniziato a scrivere. Non musica, ma storie, storie vere, cose che mi sono successe negli anni".

"Non esiste una cosa normale in questo momento, quindi bisogna creare una nuova normalità: credo faccia bene alla creatività", ha proseguito Grohl: "Come pensare a cose da fare per farti sentire felicità e gioia o vivo o qualunque cosa sia. E' uno dei motivi per cui abbiamo voluto pubblicare questo album. Non possiamo andare in tour in questo momento. Non possiamo suonare ai grandi festival o negli stadi, ma il modo in cui portiamo gioia è dare la nostra musica alla gente per farla ballare il sabato sera nella propria cucina con una bottiglia di vino in mano. Se è così che deve essere, allora sia, ed è così che dobbiamo fare. Quindi andate in cucina, prendete una bottiglia di vino e ballate. E' la cosa giusta da fare adesso".

Nonostante tutto, Grohl e compagni non rinunceranno a un appuntamento "live" con i propri fan: il gruppo ha annunciato per il prossimo 14 novembre uno speciale evento dal vivo in streaming che verrà trasmesso in diretta dal Roxy di Hollywood. L'evento avrà luogo alle 2 del mattino del successivo 15 novembre, ora italiana, e resterà disponibile online per due giorni a partire dall'inizio della diretta. I biglietti sono in vendita al prezzo di 15 dollari l'uno sul sito ufficiale della band. Parte dei proventi dell'evento sarà devoluta alla Sweet Relief, associazione benefica che fornisce assistenza finanziaria a musicisti e lavoratori dell'industria musicale.

La band è attesa a Milano il prossimo 12 giugno come headliner di una delle giornate dell'edizione 2021 del festival iDays.

Nella giornata di oggi è stato reso disponibile il video di "Shame Shame", il primo estratto da "Medicine At Midnight": la clip è stata diretta da Paola Kudacki e interpretato dallo stesso Dave Grohl e Sofia Boutella, attrice algerina naturalizzata francese già vista nelle serie televisive "Il commissario Cordier" e "Modern Love" e nei film "Monsters: Dark Continent" (2014), "Star Trek Beyond" (2016), "La mummia" (2017) e "Hotel Artemis" (2018).

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