Eddie Van Halen, 'il Mozart della nostra generazione'

Gli omaggi al grande chitarrista scomparso di Tom Morello (Rage Against the Machine), Kirk Hammett (Metallica) e Slash (Guns N' Roses)
Eddie Van Halen, 'il Mozart della nostra generazione'

Nel corso dello speciale sulla Rock N' Roll Hall of Fame mandato in onda dalla HBO lo scorso 7 novembre tre grandi chitarristi hanno omaggiato Eddie Van Halen, il virtuoso delle sei corde scomparso lo scorso 6 ottobre dopo una lunga lotta contro un male incurabile.

"Era un musicista straordinariamente dotato", ha osservato Slash dei Guns N' Roses: "Il suo stile e il suo suond erano del tutto unici. Ha avuto un impatto enorme sul modo di suonare la chitarra. Non credo che nessuno che abbia preso in mano lo strumento dal 1978 non sia stato in qualche modo toccato dall'influenza di Eddie Van Halen".

"E' stato fantastico", gli ha fatto eco il chitarrista dei Metallica Kirk Hammett: "Era dei tempi di Jimi Hendrix che un chitarrista non aveva così tanto impatto: il suo esempio, per me, è stato stimolante. Ha semplicemente esplorato la cosa più semplice, un armonico su una singola corda e l'ha portato in questo contesto tecnico dove nessuno pensava fosse possibile. Era di un altro pianeta".

"Aveva quel tipo di talento che si riscontra una volta ogni cento anni", ha commentato il chitarrista dei Rage Against the Machine Tom Morello: "Eddie Van Halen mi ha ispirato a esercitarmi per 20mila ore per cercare di arrivare a 100 miglia dalla sua ispirazione dalla sua padronanza della chitarra elettrica. E' stato il Mozart della nostra generazione".

Solo qualche giorno fa a tributare un omaggio al grande chitarrista scomparso è stato Adrian Smith degli Iron Maiden. Intervistato dalla testata specializzata The Metal Voice l'artista ha dichiarato:

"Probabilmente lui e Jimi Hendrix, di sicuro tra quelli che ho potuto vivere, hanno avuto un impatto sulla chitarra elettrica come nessun altro. Amavo il modo di suonare di Eddie anche se, quando venne fuori, avevo già iniziato a suonare da cinque o sei anni. Se avessi avuto modo di iniziare quando lo ascoltai per la prima volta lo avrei semplicemente copiato, come ha fatto il 99 per cento degli altri chitarristi. Era fantastico e mi sarebbe piaciuto incontrarlo. Ci sono andato vicino un paio di volte ma non ci sono mai riuscito. Amavo il sound della sua chitarra. Se avessi una chitarra e un amplificatore e dovessi semplicemente cercare di trovare un sound giusto, probabilmente userei il suo come punto di riferimento"

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.