Geezer Butler contro Cardi B: quando il rock ammette di invecchiare

Il bassista dei Black Sabbath attacca la rapper per 'WAP': 'Disgustosa'. Ma ammette: 'Non parla a gente come me. Ho 71 anni e...'
Geezer Butler contro Cardi B: quando il rock ammette di invecchiare

In una lunga intervista pubblicata da Kerrang il già bassista dei Black Sabbath Geezer Butler ha attaccato Cardi B, una delle voci di punta della nuova scena rap statunitense. A scatenare la polemica è stato "WAP", singolo realizzato con Megan Thee Stallion pubblicato lo scorso 7 agosto nei cui testo sono presenti passaggi sessualmente espliciti, raccontati dalla prospettiva femminile - come "I want you to park that big Mack truck right in this little garage /  Make it cream, make me scream", "I don't wanna spit, I wanna gulp / I wanna gag, I wanna choke / I want you to touch that lil' dangly thing that swing in the back of my throat", "If he fuck me and ask, "Whose is it?" / When I ride the dick, I'ma spell my name, ah".

"E' disgustosa", è stato il giudizio del bassista della band di Ozzy Osbourne relativo alla canzone: "Un mio amico non sapeva di cosa parlasse la canzone, ma l'ha sentita cantare da una bambina di dieci anni. Siamo impazziti? Capisco mettere un pezzo così in un disco, ci sta. Ma pubblicarlo come singolo forse è troppo".

Eppure i riferimenti sessuali nelle canzoni non sono una novità, almeno in ambito rock. Giusto per fare un esempio estremamente d'attualità, gli AC/DC torneranno nei negozi tra qualche giorno con un disco, "Power Up", che include un brano - "Money Shot" - che fa riferimento ad atti sessuali (ma da una prospettiva maschile) esattamente come "WAP" (acronimo, per la cronaca, di "Wet Ass Pussy"), che - per quanto esplicita - ha stazionato per quattro settimane in vetta alle classifiche di vendita USA.

"Quando Elvis iniziò, tutto lo considerarono alla stregua di Satana", ha ammesso Butler: "Solo dopo, tra gli anni Sessanta e Settanta, iniziò a essere percepito come una specie di tesoro nazionale degli Stati Uniti. [Il rifiuto e la critica] capitano puntualmente alle nuove ondate di musica. Successe anche al metal. I cristiani impazzirono quando uscirono i Black Sabbath. Poi, con l'avvento del rap, la gente ha iniziato ad arrabbiarsi per il tono dei testi e i linguaggio utilizzato". Al di là dei termini, e del fatto che "WAP" - per quanto esplicita - sia considerata una canzone più inerente l'emancipazione sessuale femminile che non il sesso in sé, Butler ha ammesso di non essere tra i destinatari del messaggio: "Ho 71 anni, sono una maledetta vecchia capra".

Nella stessa intervista, l'artista ha svelato di aver rischiato la vita, nel 1995, a causa di un'intossicazione alimentare. L'incidente ebbe luogo durante il tour promozionale dell'album "Plastic Planet", realizzato dopo il breve abbandono dei Sabbath da parte di Butler nella seconda metà degli anni Novanta insieme al frontman dei Fear Factory Burton C. Bell. "Eravamo a New York", ricorda il bassista: "Stavo davvero male. Avevamo un concerto quella sera, in un club. Ero appoggiato agli amplificatori e il pubblico pensava che fossi incazzato o qualcosa del genere. A un certo punto ho iniziato ad avere le allucinazioni. Il chitarrista [Pedro Howse] chiamò l'ambulanza e mi portarono di corsa in ospedale. Mi attaccarono alla flebo e tutto il resto. Mi ripresi solo dopo l'annullamento del tour".

Nel corso della medesima chiacchierata, Butler ha spiegato di avere diverse composizioni jazz già scritte, ma di non avere nessuna intenzione di pubblicarle: "Chi comprerebbe un disco jazz di Geezer Butler? C'è una traccia che ho scritto talmente complicata che non me la ricordo. Non posso suonarla. Ci ho anche provato, ma se la gente la ascoltasse penserebbe: 'E questa che roba è?'".

Dall'archivio di Rockol - Paranoid, Il capolavoro dei Black Sabbath
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