Siete pronti per il nuovo singolo dei Foo Fighters?

Dave Grohl e soci, annunciando l’uscita del loro prossimo album, hanno presentato il nuovo singolo “Shame shame”. L’ascolto di Rockol.
Siete pronti per il nuovo singolo dei Foo Fighters?

Dopo diversi indizi disseminati per le strade di Los Angeles e in rete, oggi - 8 novembre - Dave Grohl e soci hanno annunciato l’uscita del loro nuovo album. Nonostante le indiscrezioni e le voci emerse sul web nelle ultime settimane, i Foo Fighters sono riusciti comunque a non far trapelare nulla di ufficiale riguardo all’ideale seguito di “Concrete and gold” e a tenere la sorpresa fino alla loro partecipazione di questa notte al “Saturday Night Live”. Così, dallo studio del programma di punta della tv americana, in onda ogni sabato sera sulla NBC, la formazione di Seattle ha svelato tutti i dettagli del suo decimo album in studio, che si intitolerà “Medicine at midnight” e uscirà il 5 febbraio 2021. Oltre ad annunciare il disco, la band del già batterista dei Nirvana, ospite al “SNL”, ha presentato dal vivo il primo singolo estratto dalla sua prossima prova sulla lunga distanza, “Shame shame”.

Come “suonano” i Foo Fighters nel 2020? 

Un groove di batteria secco e il basso che si inserisce per dare enfasi alle percussioni e dare un tocco funk al pezzo: così si apre “Shame shame” e si costruisce il motivo principale e ricorrente del nuovo singolo dei Foo Fighters. Immediatamente si ha l’impressione di ascoltare qualcosa di diverso rispetto ai lavori passati della band statunitense. La voce di Dave Grohl arriva in sordina, lineare, ma carica comunque di una certa profondità per dare peso a ogni parola del testo. Quel “Shame, shame” ripetuto si appiccica subito in testa, ancora più del ritornello che - sorprendentemente - non esplode, non si carica mai di brutalità, lasciando spazio a sonorità morbide e alle seconde voci femminili che fanno eco a Grohl (un elemento che emerge maggiormente nella versione live presentata al “Saturday Night Live”). “Another splinter under the skin / Another season of loneliness / I found a reason and buried it / Beneath the mountain of emptiness /Shame, shame, shame, shame”, canta il frontman dei Foo Fighters, arrivando ad abbracciare l'ascoltatore anche senza caricarsi di una certa energia deflagrante, nel ritornello di un brano che si colora di atmosfere quasi docelmente malinconiche.

Cosa aspettarsi da “Medicine at midnight”?

Per offrire un anticipazione di quello che sarà il loro decimo album in studio, i Foo Fighters hanno giocato sicuramente sull’effetto sorpresa. La scelta di presentare come primo singolo “Shame shame”, un brano che apparentemente porta delle novità all’interno della discografia di Grohl e compagni, è un’operazione curiosa ma non sconvolgente. “Shame shame” potrebbe far storcere il naso a chi si aspettava un ritorno dei Foo Fighters caratterizzato da sonorità hard rock, più tradizionali, ma funziona per alimentare la curiosità dei fan e non solo riguardo al prossimo disco della band statunitense. Il nuovo brano, nonostante sia distante dai singoloni proposti in passato da Grohl e soci (basti pensare al singolo di tre anni fa, “Run” da “Concrete and gold”, o - per andare ancora più indietro nel tempo - a “The pretender” che nel 2007 aveva anticipato “Echoes, silence, patience & grace”), suona come l’esito di un lavoro naturale, il risultato di anni anni di carriera in cui Grohl e compagni hanno sempre cercato di spingersi oltre la loro zona di conforto con intelligenza e abilità. Certo, una sola canzone non è sufficiente per capire cosa proporrà “Medicine at midnight”, ma sembra comunque confermare quanto detto da Dave Grohl lo scorso marzo a margine di un’intervista rilasciata a Kerrang!: “È diverso da qualsiasi cosa che abbiamo fatto finora”. A parole, a proposito del decimo album del suo gruppo, il leader dei Foo Fighters nei mesi scorsi ha offerto diverse anticipazioni. “È pieno di canzoni rock da cantare. È un po’ come un album dance, ma non EDM. Ha ritmo. Per me, è il nostro 'Let’s dance' di David Bowie. È quello che volevamo fare, volevamo fare un disco molto divertente”, aveva dichiarato Grohl lo scorso mese di maggio all’emittente radiofonica ALT 98.7 FM. “Medicine at midnight”, quindi - composto da nove canzoni e prodotto da Greg Kurstin e dagli stessi Foo Fighters - includerà probabilmente altre sorprese per i fan e differenti da “Shame shame”. Ora non resta che aspettare l’anno venturo per ascoltare il nuovo disco della band di Dave Grohl (anche se nel frattempo in rete, tra i fan più accaniti del gruppo, sono stati diffusi snippet delle tracce di “Medicine at midnight” che non hanno fatto altro che accrescere l’attesa per l’arrivo sui mercati dell’album). Intanto una nuova canzone dopo tre anni l’uscita di "Concrete and gold” non può che essere un gran regalo per i fan dei Foo Fighters, soprattutto nell’anno in cui la formazione di Seattle festeggia venticinque anni di carriera e a seguito della pandemia da Coronovairus che ha stravolto i piani originari del gruppo per celebrare tale traguardo insieme al suo pubblico.

Dall'archivio di Rockol - Forme e colori dei Foo Fighters
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale
12 giu
Scopri tutte le date

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.