Milano Music Week 2020, avanti tutta: 'Senza musica si muore'

Presentata ufficialmente l'edizione online della manifestazione dedicata all'industria musicale. Obbiettivo comune: la ripartenza post-Covid. Con un progetto di spin off per la primavera 2021
Milano Music Week 2020, avanti tutta: 'Senza musica si muore'

Si è tenuta nella mattina di oggi, mercoledì 4 novembre, la presentazione dell'edizione 2020 della Milano Music Week, la manifestazione dedicata all'industria musicale che da annualmente, dal 2017 porta nel capoluogo lombardo le realtà più rilevanti della filiera creativa e tecnologica nazionale e internazionale. Collagati in videoconferenza con la stampa sono intervenuti l'assessore alla cultura della città di Milano Filippo Del Corno, l'ad della Federazione Industria Musicale Italiana Enzo Mazza, il presidente di NUOVOIMAIE Andrea Micciché, il presidente di Assomusica Vincenzo Spera e il Curatore artistico della Milano Music Week e VP Talent & Music ViacomCBS Networks per Sud Europa e Medio Oriente Luca De Gennaro, oltre che al sindaco della città di Milano Giuseppe Sala.

Come già anticipato, l'edizione 2020 dell'evento, in programma tra i prossimi 16 e 22 novembre, si terrà in versione telematica, in osservanza alle direttive promulgate alla luce dell'emergenza sanitaria in corso: non a caso l'apertura dei lavori sarà affidata a un incontro istituzionale che avrà per protagonisti il Presidente Confindustria Cultura Italia Innocenzo Cipolletta e la ceo della Federazione Industria Fonografica Internazionale Frances Moore che avrà per tema "La Musica nell’era Covid".

'Cultura e musica alla base della Milano che verrà'

"Ringrazio gli organizzatori e i partner della quarta edizione di MMW: il titolo Music Works Here è quanto mai appropriato", ha spiegato il sindaco di Milano Giuseppe Sala: "Quello che penso io debba fare, come rappresentante di un'istituzione, è cercare di stare al fianco dei protagonisti del settore, per superare questa crisi mai vista. Stare al fianco significa che se restrizioni devono essere - e nuove ne arriveranno - che almeno i ristori siano seri e puntuali. D'altro canto, credo che la tutela della musica debba andare al di là della logica emergenziale: Milano è arrivata a essere quello che è grazie in larga parte alla cultura in senso generale, e la musica ha avuto un ruolo significativo. Attraverso l'offerta culturale si può trasformare le città: c'è un'emergenza e noi dobbiamo dare il nostro contributo, poi, con i doivuti cambiamenti, dovremmo tornare a quello che è la cultura e la musica. La mia promessa è duplice: lottare oggi giorno per giorno perché i protagonisti del settore possano sostenersi, e poi, un volta finita l'emergenza, contribuire a pensare a una Milano del futuro dove cultura e musica restino solidamente alla base della nostra città".

'Il settore musicale un modello per la ripartenza'

"Questo formato si è consolidato in questi anni, e proprio per il momento difficile che stiamo attraversando assume, oggi, un valore imprescindibile", ha fatto eco al primo cittadino l'assessore Filippo Del Corno: "MMW, grazie ai soggetti promotori, è diventata un soggetto indipendente e autorevole, in grado di offrire un punto di vista che si è irradiato in tutto il paese. L'edizione 2020 è speciale, realizzata in una situazione delicata e drammatica: in questa edizione mancherà il contatto fisico, e tutti i luoghi dove si fa musica saranno chiusi. Il settore della musica ha dimostrato in questi mesi di essere tra i settori produttivi più responsabili e attenti riguardo le misure sanitarie, e da qui può partire un messaggio molto forte: questo settore può porsi come modello per tutti gli altri in vista della riapertura, generando una società più coesa e solidale. MMW è una piattaforma aperta che può unire e valorizzare le istanze di tutta la filiera dei lavoratori del settore musicale. Auspico che il percorso di autonomia della MMW arrivi a compimento, e rivolgo il mio pensiero ai lavoratori e alle lavoratrici della musica, che stanno vivendo un momento di estrema difficoltà: le piattaforme digitali rappresentano un palliativo, ci auguriamo che al più presto i luoghi dello spettacolo della nostra città tornino ad essere un luogo di socialità".

'Perché il futuro torni a essere un'opportunità'

"Questa edizione della MMW l'abbiamo fortemente voluta, cercando di sostenerla con i nostri professioonisti e i colleghi internazionali", ha aggiunto il ceo di FIMI Enzo Mazza: "Grazie allo streaming avremo ospiti che non sono mai stati presenti alle altre edizioni: per certi versi, siamo riusciti a fare di necessità virtù. Il settore musicale è cultura, ma anche un'industria: questo spirito ci ha portati a creare l'immagine 'music works here', che raccoglie il contributo e la professionalità di tante figure in grado di dare vita a una sorta di academy attraverso la quale dimostrare come, quando arriverà il momento dela ripresa, il comparto sarà in grado di far ripartire tutta la filiera. Vogliamo ultilizzare questo segnale di speranza per fare sì che il futuro torni a essere un'opportunità per questo settore".

'Le istituzioni non ci abbandonino'

"Nonostante la particolare situazione in cui versa il Paese, questa edizione l'abbiamo voluta fortissimamenrte anche per il valore simbolico che inevitabilmente avrebbe assunto", ha dichiarato il Andrea Micciché: "NUOVOIMAIE rappresenta gli artisti interpreti ed esecutori, che sono a tutti gli effetti lavoratori dello spettacolo. Chiediamo alle istituzioni una grande attenzione per il settore, che dall'inizio della pandemia sta vivendo una situazione drammatica: la mano pubblica deve farsi sentire. Accogliamo l'invito doi dell'assessore Del Corno a fare parte di un'associazione di scopo, che rappresenti il futuro della MMW. Iniziative come questa non devono interrompersi: l'importante è non perdere la fiducia nel futuro, ma le istituzioni ci stiano vicine".

'La musica dal vivo poco considerata'

"Quest'anno era stata messa in campo un'edizione ancora più significativa delle precedenti, che avrebbe proiettato la MMW sullo scenario internazionale", ha osservato il presidente di Assomusica Vincenzo Spera: "La crisi ci ha costretti ad adottare metodologie diverse, ma potrebbe rappresentare un momento di svolta, se saremo capaci di fare squadra e progettare un futuro diverso da quello vissuto in precedenza. In questi ultimi otto mesi, però, il nostro ambiente ha vissuto una disintegrazione, e questo non ha fatto bene al settore: mi auguro che all'interno della MMW si possa portare il tema dell'innovazione e dell'importanza del settore della musica dal vivo, che ogni anno porta a Milano un milione e mezzo di spettatori da fuori regione, ma che nonostante tutto viene ancora considerato meno di una pizzeria. Vogliamo far capire a chi ci governa che non siamo da meno del resto della cultura: spero che la MMW lanci un grido che si senta in Europa e in Italia".

'Senza lavoro la musica muore, ma senza musica...'

"Abbiamo deciso di portare avanti l'iniziativa perché questo è il momento di fare quadrato, favorire il dialogo e far sopravvirere le attività musicali in vista del futuro", ha concluso il Curatore artistico della manifestazione Luca De Gennaro: "La MMW di quest'anno, a causa dell'emergenza sanitaria, sarà un palinsesto quotidiano digitale, una programmazione continua da mattina e sera per sette giorni consecutivi. Dovrà fare a meno degli eventi con il pubblico, ma ci auguriamo possa diventare un momento di riflessione sulle condizioni del settore, anche a livello istituzionale. Quello della musica non è l'unico comparto a soffrire, ma come dice Bruce Springsteen 'we take care of our own', dobbiamo prenderci cura della nostra gente. Perché senza lavoro la musica muore, ma senza musica moriamo noi". De Gennaro ha poi aperto a uno spin-off dal vivo della piattaforma nel caso di miglioramento del quadro epidemiologico: "Stiamo pensando a un'appendice della MMW in primavera, se la situazione lo permetterà: lo faremo per dare respiro ai lavoratori, ma anche e soprattutto per il pubblico, senza il quale - è bene ricordarlo - non esistiamo neanche noi".

Il calendario completo degli eventi "virtuali" previsti dall'edizione 2020 della Milano Music Week - esibizioni dal vivo, panel, incontri e presentazioni - sono disponibili sul sito ufficiale dell'iniziativa all'indirizzo www.milanomusicweek.it. Rockol, che anche quest'anno media partner della manifestazione, sarà presente alla Milano Music Week con Rockol Bubble, un nuovo format digitale che ospiterà quattro incontri con altrettanti protagonisti dell'industria creativa e tecnologica italiana e internazionale: a questo indirizzo è disponibile il calendario degli appuntamenti.
 

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