Ora 'Despacito' non è più il video più visto nella storia di YouTube

Sorpresa: la hit di Luis Fonsi cede il primo posto della classifica delle clip più viste di sempre, battuta da...
Ora 'Despacito' non è più il video più visto nella storia di YouTube

"Despacito" non è più il video più visto nella storia di YouTube. La hit dei record dei portoricani Luis Fonsi e Daddy Yankee, che da quando è uscita - all'inizio del 2017 - non ha mai smesso di conquistare record su record, superando quota 160milioni di copie vendute tra download digitali e riproduzioni in streaming, ha ceduto il primo posto della classifica delle clip con il maggior numero di visualizzazioni sulla popolare piattaforma al video di "Baby Shark", la canzone per bambini su una famiglia di squali resa celebre in tutto il mondo nel 2016 grazie a una clip prodotta da Pinkfong, marchio educativo della startup sudcoreana SmartStudy, in cui il brano - le cui origini sono incerte - era interpretato da una bimba di dieci anni, Hope Segoine.

L'avvicendamento ai piani altissimi della classifica è avvenuto nelle ultime ore, con il video di "Baby Shark" che superando quota 7,04 miliardi di visualizzazioni ha ufficialmente battuto "Despacito", diventando così il video più visto (ad oggi) della storia di YouTube.

Sul gradino più basso del podio rimane Ed Sheeran con il video di "Shape of you" (5,05 miliardi di visualizzazioni), mentre al quarto posto ci sono Wiz Khalifa e Charlie Puth con il video di "See you again" (4,79 miliardi di views). Nella top ten anche Mark Ronson e Bruno Mars con "Uptown funk" (3,99 miliardi), il fenomeno Psy con "Gangnam style" (3,84 miliardi) e Justin Bieber con "Sorry" (3,36 miliardi).

Ma che fine ha fatto la bambina che cantava "Baby Shark"? Hope Segoine oggi ha 15 anni. Il successo di "Baby Shark" non l'ha travolta. Su Instagram sta provando a farsi strada come influencer e stilista, ma ha pochissimi follower: appena 825. Come ha reagito alla notizia del nuovo record conquistato dalla clip della canzone? Si è limitata a postare sulle sue storie Instagram un video del momento in cui "Baby Shark" ha effettivamente superato "Despacito" nelle visualizzazioni: "I won", "Ho vinto", ha scritto, pubblicando poi la classifica dei video più visti di sempre su YouTube, con "Baby Shark" finalmente in testa.

"Baby Shark" è stato anche un fenomeno discografico, non solo sul web. Il brano, che dura appena 1 minuto e 20, è stato pubblicato nel 2017 all'interno di una compilation di Pinkfong, "Pinkfong Animal Songs": su Spotify ad oggi conta 247,3 milioni di ascolti (1,17 miliardi per "Despacito"). Negli Stati Uniti il singolo ha conquistato il primo posto della Kid Digital Songs di Billboard, mentre nel Regno Unito si è spinto fino alla sesta posizione della classifica ufficiale dei singoli più acquistati.

Dall'archivio di Rockol - 11 Artisti diventati famosi grazie ai video su Internet
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.