Vasco Rossi ricorda il padre scomparso il 31 ottobre del 1979

“La sua scomparsa fu la molla che mi scatenò dentro questa rabbia che ancora non riesco a domare, questo carattere ribelle. E in definitiva questa voglia di arrivare, di diventare una rockstar”, scrive il cantautore di Zocca sui social.
Vasco Rossi ricorda il padre scomparso il 31 ottobre del 1979

In occasione del 41esimo anniversario della morte del padre di Vasco Rossi, il cantautore di Zocca ha condiviso un messaggio su Instagram in memoria del genitore scomparso il 31 ottobre 1979. “Mio padre si era fatto due anni di campo di concentramento tedesco. Tornò che era trentasei chili. Minato nel fisico. Sono sicuro che è morto giovane per colpa di quegli anni”, ha scritto il Blasco nel post pubblicato oggi - 31 dicembre - sui social per ricordare suo papà, Giovanni Carlo Rossi. 

Ricordando un concerto a Triste, città in cui il padre di Vasco Rossi ha perso la vita stroncato da un infarto, la voce di “Albachiara” ha detto: “In quel concerto a Trieste volevo fare bella figura, lo dovevo a mio padre, lo dovevo alla città che si era mobilitata per me. Alla fine mi sembrò che niente fosse andato per il verso giusto e piansi. Perché per lui avrei voluto fare meglio, perché era morto prima di poter gioire del mio successo”. Il cantautore emiliano ha concluso il suo messaggio scrivendo:

“La sua scomparsa fu la molla che mi scatenò dentro questa rabbia che ancora non riesco a domare, questo carattere ribelle. E in definitiva questa voglia di arrivare, di diventare una rockstar”.

In una serie di storie condivise su Instagram Vasco Rossi ha riportato alcuni estratti video dell’intervista rilasciata al regista Giorgio Verdelli, girata al Grand Hotel di Rimini e parte dello speciale televisivo dedicato all’artista andato in onda su Rai 1 lo scorso luglio per il terzo anniversario di "Modena Park”, in cui ha parlato del padre. A margine della chiacchierata con il cineasta, il cantautore ha raccontato che il sabato dopo la morte di Giovanni Carlo Rossi - avvenuta di lunedì - aveva un concerto al quale non voleva andare. “Mi ricordo che era un lunedì quando è morto. Io avevo un concerto al sabato sera. C’è stato il funerale e io a mia mamma dicevo: ‘Guarda, non ho tanta voglia di fare il concerto. Cosa pensi?’”, ha ricordato Vasco Rossi. Ha aggiunto: “Lei mi disse: ‘No, no, Guarda che lui avrebbe avuto piacere che tu continuassi’. Io mi ricordo quel concerto lì al Picchio Rosso”.

A proposito del padre il cantante ha poi detto: “Mio padre è stato uno di quei soldati italiani presi prigionieri dai tedeschi e che hanno accettato di stare in un campo di concentramento piuttosto che combattere per loro contro gli italiani”. Ha continuato: “Quando è tornato era magrissimo, mi raccontava mia mamma. Per cui, secondo me, aveva vissuto un’esperienza talmente forte che dopo per lui la vita era una passeggiata”. 

Ricordando di aver perso il padre all’inizio della sua carriera, Vasco Rossi ha raccontato a Verdelli: “Ha fatto giusto in tempo ad ascoltare una mia canzone per radio. Lui era orgoglioso di me anche quando non facevo niente. Non so come facesse, perché in realtà io a vent’anni ero veramente una mina vagante”. Ha poi spiegato: “Sarebbe veramente stato bello se avesse potuto vedere tutto questo successo. Perché lui ne sarebbe stato veramente orgoglioso e fiero”.

Sempre attraverso un post pubblicato sui social, lo scorso 28 ottobre Vasco Rossi ha condiviso con i fan una piccola informazione riguardo alla sua prossima nuova canzone. Il cantautore di Zocca, nella didascalia che accompagna la foto pubblicata su Instagram e riportata di seguito, ha scritto: “Oggi vi spoilero che... La mia prossima nuova canzone è una canzone d’amore!”

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