John Lennon, quasi 40 anni dalla morte: la storia di "(Just like) Starting over"

L'8 dicembre saranno quarant'anni dalla scomparsa dell'ex Beatles: lo ricordiamo con nove sue canzoni
John Lennon, quasi 40 anni dalla morte: la storia di "(Just like) Starting over"

La canzone è il frutto di un lavoro di rielaborazione durato circa due anni. I primi abbozzi della melodia di "(Just Like) Starting Over" si rintracciano in un demo datato 1978 intitolato "My Life", una ballata col testo completamente diverso rispetto a quello poi edito. Quando Lennon registra la prima versione, le uniche parole che ha scritto sono


“Life is something that happens to you while you’re busy making other plans”,

poi rielaborate in “Life is what happens to you while you’re busy making other plans”,

trasformate in seguito nel verso principale di "Beautiful Boy (Darling Boy)". Nelle successive prove di "My Life" il verso sparisce per lasciare spazio a un nuovo testo, andato perso nelle successive evoluzioni del brano (sarà pubblicato solo nel 1998 nella "Lennon Anthology"). "My Life" abbandona presto la forma di una ballata e viene trasformata in "Don’t Be Crazy", per la quale Lennon scrive un nuovo testo di cui non rimane traccia nella versione definitiva.

L'8 dicembre, a 40 anni dalla morte di John Lennon, Rockol pubblicherà un ampio speciale a lui dedicato.

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Un ulteriore passaggio porta il brano a evolversi in "The Worst Is Over": nel testo si rintracciano elementi che arriveranno fino alla pubblicazione, mentre la melodia è oramai quella definitiva.

Infine, da "The Worst Is Over" a "Starting Over" il passo è breve. In una outtake Lennon dedica il brano a Gene Vincent, Eddie Cochran, Elvis Presley e Buddy Holly: è un omaggio ad alcuni dei suoi eroi, ma anche un segno di riconoscenza visto che l’arrangiamento del brano è volutamente in stile anni ’50. Il testo esprime un ottimismo rasserenante, una pace interiore e tanta fiducia nel futuro. Come apertura dell’album del ritorno, lo si può interpretare al pari di un manifesto il cui spirito è gustarsi la vita alla luce della raggiunta maturità. Il brano si apre con tre leggeri rintocchi di una piccola campana, che rimandano volutamente a quelli funebri in apertura di "Plastic Ono Band": Lennon contrappone volutamente l’angoscia di dieci anni prima alla raggiunta serenità.

Domani racconteremo la storia di "Nobody told me"

Il testo sopra riportato è tratto da "John Lennon", pubblicato nella collana "La storia del rock - i protagonisti" curata da Ezio Guaitamacchi per Hoepli Editore, per gentile concessione del curatore e dell'editore.

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