Grace Slick, "White Rabbit" e la San Francisco di fine anni Sessanta

La cantante dei Jefferson Airplane scrisse la canzone simbolo della Bay Area di quel periodo.
Grace Slick, "White Rabbit" e la San Francisco di fine anni Sessanta

Nel 1961, quando si sposò con lo studente di cinematografia Jerry Slick, Grace Wing aveva 22 anni. Con lui si stabilì a San Francisco. Lavorò come modella e iniziò a scrivere canzoni con il fratello di Jerry, Darby. Il fenomeno hippie stava montando da quelle parti. Nel 1965, dopo avere assistito a un concerto dei Jefferson Airplane, Grace, Jerry e Darby decisero di formare una band. Lei sarebbe stata la cantante, Jerry il batterista e Darby il chitarrista. La band venne battezzata The Great Society. Grace però non vi rimase a lungo, nel 1966 accettò di diventare la cantante dei Jefferson Airplane in sostituzione di Signe Toly Anderson. Sarebbe diventata un mito e avrebbe incarnato lo spirito del suo tempo, diventando il simbolo della controcultura, che in quel periodo aveva il suo epicentro proprio a San Francisco, scrivendo una canzone che meglio di ogni altra ne rappresentò le istanze, "White Rabbit".

"White Rabbit" venne inclusa nel secondo album dei Jefferson Airplane, "Surrealistic Pillow", pubblicato nel febbraio 1967. Le allusioni agli stati di alterazione presenti nel romanzo 'Alice nel paese delle meraviglie' di Lewis Carroll, le esortazioni a 'nutrire la mente', sembravano invitare un'intera generazione a fare un viaggio nei piaceri psichedelici allora tanto in voga. Quindi, per coloro per i quali l'amore, la pace e l'LSD erano un tutt'uno, diventò una sorta di inno. Il leader della band Marty Balin dichiarò anni più tardi: "Rappresentava quell'epoca. Il mito, l'idea, l'acido." Il bassista della band, Jack Casady, disse della canzone: "In realtà non fu un grande successo ma rientrava nella cultura dei tempi. Diventò il manifesto per le persone che stavano facendo le cose a cui si riferiva. Ma funziona a livelli diversi oltre ad essere una canzone sulla droga? Sì."

La stessa Slick ha sempre sostenuto che "White Rabbit" era rivolta ai genitori ipocriti e alla loro abitudine di leggere storie intrise di droga ai bambini nella loro età più impressionabile. "In tutti i racconti per bambini, prendi un qualche tipo di sostanza chimica e si fa una grande avventura", ha detto allo scrittore Mark Paytress. “'Alice nel paese delle meraviglie' è palese. Mangiami! Lei letteralmente diventa grande, troppo grande per la stanza. Bevimi! Il bruco è seduto su un fungo psichedelico che fuma oppio!".

Grace Slick scrisse "White Rabbit" un anno prima di essere pubblicata dalla band californiana a casa sua, su un pianoforte verticale, alla fine di un viaggio sotto acido durante il quale aveva ascoltato "Sketches Of Spain" di Miles Davis per ventiquattro ore di fila. Poi presentò la canzone alla sua band di allora, i Great Society. Questo il ricordo del chitarrista e autore del gruppo David Minor: "Quando abbiamo iniziato, nessuno aveva niente perché non avevo più tempo per scrivere. Ero troppo impegnato a stare al passo con i miei vari lavori. Così il marito di Grace, Jerry, li sfidò: 'Cosa farete? Lasciate che David scriva tutte le canzoni? Fate qualcosa!' Quindi Darby tornò con un paio di canzoni e Grace è tornata con "White Rabbit"".

La versione dei Great Society era tre volte più lunga di quella dei Jefferson Airplane, era più orientaleggiante, la voce di Grace era meno maestosa. Ma la marcia spagnola e gli echi del 'Bolero' di Ravel erano già presenti. Ha detto ancora Minor: "La gente dice che una cosa meravigliosa che abbiamo fatto è stato interpretare il 'Bolero'. Ma per me non c'è differenza tra una cover jazz e una di Little Richard. Hanno una radice simile." Dal vivo la canzone divenne parte del set della Great Society. Ma la band aveva dei problemi. Il matrimonio tra Grace e Jerry stava andando a rotoli e Darby era sempre più dipendente dalla droga. Poi accadde che i Great Society parteciparono a uno spettacolo di beneficenza al Fillmore di San Francisco, nel settembre 1966, erano presenti anche i Jefferson Airplane, che stavano cercavando un nuovo cantante. Jack Casady aveva già visto Grace diverse volte e la voleva nella band.

Disse Casady riguardo a quando venne scelta Grace quale cantante per la band: "Mi piaceva il modo di cantare di Grace perché volevamo per la band una cantante brava e aggressiva. Aveva nella voce un timbro e un suono unici; Signe [Anderson], la nostra prima cantante, aveva un background folk e aveva una voce da contralto con armonie morbide. Quello che mi piaceva di Grace è che stava a bordo palco e stabiliva un buon contatto con il pubblico. Paul [Kantner, chitarra e voce del gruppo] il primo anno dei Jefferson Airplane aveva organizzato la vocalità con la fluidità delle sue influenze nella musica folk. Mi piaceva il suono della voce di Grace, quindi le chiesi di entrare nella band. Era quella la ragazza. Inoltre, il suo atteggiamento era molto diverso. Non aveva un atteggiamento sottomesso ed era quello che volevamo. Volevamo un pari nella band, qualcuno con cui lavorare, qualcuno con il fuoco negli occhi." Il manager degli Airplane Bill Thompson rilevò il contratto di Grace per soli 750 dollari e la Slick entrò nel gruppo, sostituendo i toni folk della Anderson con un approccio decisamente più ruvido e deciso.

Nel novembre del 1966 i Jefferson Airplane entrarono in studio per lavorare al loro secondo album "Surrealistic Pillow". Casady ricorda così il giorno in cui registrarono "White Rabbit": “L'abbiamo registrato al Sunset e all'Ivar, in un'enorme sala della RCA dove erano soliti registrare 'A Hundred And One Strings' (Era un marchio per un'organizzazione musicale sinfonica di facile ascolto di grande successo, con una discografia di oltre 150 album, ndr). La stanza era enorme, quindi abbiamo installato la strumentazione nel mezzo della stanza e l'abbiamo suonata dal vivo su quattro tracce. Fu molto semplice registrarla. Io ho guidato la canzone con la parte di basso come il 'Bolero', copiando Ravel. È stato tutto lento e sinuoso, ci ha dato l'atmosfera che volevamo."

Jerry Garcia dei Grateful Dead venne accreditato come 'consulente musicale e spirituale', "Surrealistic Pillow" ebbe un grande successo, raggiungendo la posizione numero tre nella classifica di vendita degli Stati Uniti. Stranamente, i due maggiori successi del disco furono portati nei Jefferson Airplane da Grace Slick, presi dal repertorio della Great Society: "Somebody To Love", scritta da Darby Slick, e "White Rabbit" che rischiò di non fare parte del disco. Ancora Casady: "Grace aveva portato con sé due canzoni dei Great Society. Ma "White Rabbit" la stavamo per lasciare fuori dall'album perché pensavamo che non sarebbe mai stata pubblicata, pensavamo che sarebbe stata censurata. Alla fine fu un grande affare perché entrò nell'album, ogni volta che la suonavamo dal vivo si spargeva tra la folla. Altrimenti, sarebbe stata una piccola canzone di due minuti e mezzo, quasi una specie di scherzo."

Grace Slick oggi compie 81 anni, non è più una cantante da molto tempo, ora si alza presto la mattina, dipinge e gestisce una galleria d'arte a Malibu, nella sua California. Le sue opere più popolari, non poteva essere altrimenti, sono una serie di dipinti basati sui libri di 'Alice'. La canzone "White Rabbit" viene regolarmente utilizzata nelle colonne sonore dei film di Hollywood, la qual cosa le fornisce un reddito più che confortevole. Delle sue opere dice, ridendo: “Vendono bene. Io e Ronnie Wood (il chitarrista dei Rolling Stones, ndr) abbiamo lo stesso agente e vendiamo alla classe di persone che non hanno davvero bisogno di arte o droghe, tutte cose che mi piacciono. Gente d'affari. Però non vivo della mia arte. Se lo facessi, morirei di fame. Gli assegni delle royalty sono fantastici. Ho sempre saputo che una volta che gli Airplane fossero diventati famosi, sarebbero stati in giro fino a quando non fossi morta. Comunque, me lo merito. Ho scritto alcune belle canzoni. E non ho mai respinto un assegno in vita mia".

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